La tornata elettorale del 24 e 25 maggio non ha chiuso la partita in tutti i comuni della provincia di Salerno chiamati al rinnovo delle amministrazioni. In tre centri, infatti, sarà necessario il ballottaggio per eleggere il nuovo sindaco e definire il quadro politico locale.
Elezioni comunali 2026: ballottaggi ad Angri, Campagna e Cava de’ Tirreni
I cittadini di Angri, Campagna e Cava de’ Tirreni torneranno alle urne il 7 e 8 giugno 2026. Nei comuni con più di 15mila abitanti, il ballottaggio scatta quando nessun candidato sindaco riesce a superare al primo turno la soglia del 50% più uno dei voti validi.
Angri, sfida in famiglia tra Alfonso Scoppa e Pasquale Mauri
Ad Angri il ballottaggio avrà un tratto particolare: a contendersi la fascia tricolore saranno Alfonso Scoppa e Pasquale Mauri, già sindaco della città e zio dello sfidante.
Il primo turno ha consegnato un confronto diretto tra i due, rinviando la scelta definitiva al secondo turno del 7 e 8 giugno. Alle loro spalle si è classificata Maddalena Pepe, mentre Giuseppe Iozzino ha chiuso al quarto posto.
Campagna, Amoruso avanti: si attende il nome dello sfidante
A Campagna il primo turno vede in testa Adele Amoruso, che ha raggiunto il 41% dei voti. Resta invece da definire il quadro definitivo per il secondo posto, conteso da Pier Francesco D’Ambrosio e Livio Moscato.
Dal confronto tra D’Ambrosio e Moscato emergerà il candidato che sfiderà Amoruso al ballottaggio. Solo dopo la definizione completa dei risultati sarà quindi possibile conoscere con certezza la composizione della sfida finale per la fascia tricolore.
Cava de’ Tirreni, sfida tra Raffaele Giordano e Luigi Petrone
Anche a Cava de’ Tirreni non è arrivata l’elezione al primo turno, nonostante le prime proiezioni lasciassero aperta questa possibilità. Il candidato sindaco del centrodestra Raffaele Giordano andrà al ballottaggio contro Luigi Petrone per la guida di Palazzo di Città.
Fuori dalla sfida finale Giancarlo Accarino, candidato del Pd sostenuto dal centrosinistra, arrivato soltanto terzo. Più indietro Eugenio Canora e Armando Lamberti, che restano fuori dalla corsa per il secondo turno.

