Salgono a cinque i candidati a sindaco di Cava de' Tirreni che si 'sfideranno' alle prossime elezioni comunali 2026: nei giorni scorsi ha ufficializzato la sua carica anche il professore Armando Lamberti con la lista "Cava ci Appartiene". Accarino invece è sostenuto dalle forze principali. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Il professor Lamberti aveva congelato la sua candidatura quando si era aperto lo scenario delle primarie. Una volta accantonata l'ipotesi, ha deciso di confermare quando già c'era nell'aria dalle scorse settimane annunciando l'apertura del comitato elettorale per sabato 4 aprile. Con questa scelta si evince ancora di più la divisione nel centro sinistra che vede in campo ben tre candidati. Il principale è Giuseppe Accarino, sostenuto da Partito Democratico, Azione, Movimento 5 Stelle, Avanti Psi, Partito Liberale, Casa Riformista, Partito Repubblicano, Noi di Centro. Un altro nome è quello di Eugenio Canora, alla guida di Cava Sia. A completare il quadro politico ci sono Luigi Petrone, sostenuto da due liste civiche La Fratellanza e Riprendiamoci Cava e Raffaele Giordano, candidato del centrodestra unito sostenuto oltre che da Siamo Cavesi e Le Frazioni al Centro anche da Fratelli d'Italia, Forza Italia e Noi Moderati.
Elezioni a Cava de' Tirreni: i candidati salgono a cinque
Salgono a cinque i candidati a sindaco di Cava de' Tirreni alle prossime elezioni comunali 2026: nei giorni scorsi ha ufficializzato la sua carica anche il professore Armando Lamberti con la lista "Cava ci Appartiene". Una candidatura che è definita dal movimento 'non più rinunciabile' alla luca anche delle divisioni nel centrosinistra: "Cava ci Appartiene - afferma il segretario Vittorio De Rosa - ha compreso che il centrosinistra non ha prestato attenzione né all'esigenza di definire un metodo condiviso e i criteri per individuare un candidato che ci rappresenti in grado di superare le divisioni degli ultimi due mesi né la prospettiva di una piattaforma programmatica comune".Il professor Lamberti aveva congelato la sua candidatura quando si era aperto lo scenario delle primarie. Una volta accantonata l'ipotesi, ha deciso di confermare quando già c'era nell'aria dalle scorse settimane annunciando l'apertura del comitato elettorale per sabato 4 aprile. Con questa scelta si evince ancora di più la divisione nel centro sinistra che vede in campo ben tre candidati. Il principale è Giuseppe Accarino, sostenuto da Partito Democratico, Azione, Movimento 5 Stelle, Avanti Psi, Partito Liberale, Casa Riformista, Partito Repubblicano, Noi di Centro. Un altro nome è quello di Eugenio Canora, alla guida di Cava Sia. A completare il quadro politico ci sono Luigi Petrone, sostenuto da due liste civiche La Fratellanza e Riprendiamoci Cava e Raffaele Giordano, candidato del centrodestra unito sostenuto oltre che da Siamo Cavesi e Le Frazioni al Centro anche da Fratelli d'Italia, Forza Italia e Noi Moderati.

