Nella giornata di ieri è stata discussa la situazione,
alla vigilia delle elezioni, dalla segretaria regionale
Susy Tartaglione con i vertici del Pd. Presente Matteo Renzi, il suo vice Martina, il presidente
Orfini e Guerini con i rappresentanti delle mozioni di minoranza Emiliano ed Orlando. Il cammino per la lista definitiva è stato caratterizzato dal tentativo generale di evitare la tagliola dell'uninominale senza paracadute nel
proporzionale.Il caso Alfieri
Come racconta
Il Mattino, chi punta al maggioritario è invece il pediatra Paolo Siani. Intanto, la questione
Franco Alfieri è appesa ad un filo. L'ex sindaco di Agropoli, nonchè attuale capo staff del governatore
Vincenzo De Luca alla Regione è difficile da catalogare. L'ex primo cittadino agropolese era stato mandato via dai vertici Pd circa cinque anni fa, ora il suo nome si è fatto di nuovo avanti.
Lorenzo Guerini dopo l'infuocata assemblea svolta a Napoli nel 2013 dichiaro: «Se entra in lista lui, vado via io». Così non è stato, De Luca non spingerebbe proprio per Alfieri che probabilmente avrà il secondo stop. Le
polemiche non sembrano concludersi mai in casa Pd.