Nella mattinata di giovedì 26 marzo, presso l’Hospice Il Giardino dei Girasoli di Eboli, è stato consegnato il simbolico uovo della comunità. Lo riporta Stiletv.
L’uovo rappresenta un’opera corale costruita con pazienza, filo dopo filo, a cui hanno preso parte numerosi volontari. Alcuni hanno donato la lana, altri hanno intrecciato i fiori, mentre le Uncinettine di Lorylù di Altavilla Silentina hanno contribuito in maniera decisiva, consentendo la realizzazione di un progetto tanto imponente quanto ricco di significato.
In un luogo come l’Hospice, dove il tempo assume un valore diverso e la sofferenza non si ferma nemmeno nei giorni di festa, questo uovo diventa un simbolo discreto ma profondo: una presenza rassicurante.
Un omaggio visivo che porta luce, colore e calore umano in uno spazio dove speranza e limiti sembrano camminare fianco a fianco. Non è solo un regalo per i pazienti, ma anche un messaggio rivolto alle loro famiglie e agli operatori sanitari che ogni giorno, con professionalità e dedizione, sostengono una delle realtà più delicate e preziose del territorio.
Secondo Armando De Martino, presidente dell’associazione: "Questa non è solo un’opera artigianale, ma soprattutto il simbolo di una comunità che sceglie di non restare indifferente. Ogni fiore rappresenta un gesto, un pensiero, una presenza. È proprio questo che vogliamo portare quotidianamente all’interno dell’Hospice: una vicinanza autentica e concreta."
Il presidente ha inoltre sottolineato l’importanza di continuare a sostenere queste attività attraverso gesti semplici ma significativi, come la scelta di destinare il 5x1000 all’associazione. In questo modo è possibile finanziare progetti, servizi e iniziative a beneficio dei pazienti e delle loro famiglie.
Un caloroso ringraziamento è stato rivolto a tutte le volontarie che hanno contribuito alla realizzazione di questa opera unica, alle realtà che hanno collaborato con generosità e all’Hospice Il Giardino dei Girasoli per aver accolto il dono rendendolo parte integrante del suo spazio fisico ed emotivo. Anche nei luoghi più segnati dalla complessità e dalla sofferenza, c’è ancora spazio per il bello. Più di tutto, c’è spazio per la forza e la presenza degli altri.
Eboli, donato all’Hospice il simbolico uovo della comunità
Nella mattinata di giovedì 26 marzo, presso l’Hospice Il Giardino dei Girasoli di Eboli, è stato consegnato un uovo alto un metro e 63 centimetri, realizzato con 2.500 fiori creati interamente a mano. Questa straordinaria opera è il frutto del lavoro collettivo di una rete di persone che, con tempo, abilità e passione, hanno dato vita al progetto grazie al Gruppo Uncinetto Rosa dell’associazione Noi Amici dell’Hospice e dell’Ospedale di Eboli.L’uovo rappresenta un’opera corale costruita con pazienza, filo dopo filo, a cui hanno preso parte numerosi volontari. Alcuni hanno donato la lana, altri hanno intrecciato i fiori, mentre le Uncinettine di Lorylù di Altavilla Silentina hanno contribuito in maniera decisiva, consentendo la realizzazione di un progetto tanto imponente quanto ricco di significato.
In un luogo come l’Hospice, dove il tempo assume un valore diverso e la sofferenza non si ferma nemmeno nei giorni di festa, questo uovo diventa un simbolo discreto ma profondo: una presenza rassicurante.
Un omaggio visivo che porta luce, colore e calore umano in uno spazio dove speranza e limiti sembrano camminare fianco a fianco. Non è solo un regalo per i pazienti, ma anche un messaggio rivolto alle loro famiglie e agli operatori sanitari che ogni giorno, con professionalità e dedizione, sostengono una delle realtà più delicate e preziose del territorio.
Secondo Armando De Martino, presidente dell’associazione: "Questa non è solo un’opera artigianale, ma soprattutto il simbolo di una comunità che sceglie di non restare indifferente. Ogni fiore rappresenta un gesto, un pensiero, una presenza. È proprio questo che vogliamo portare quotidianamente all’interno dell’Hospice: una vicinanza autentica e concreta."
Il presidente ha inoltre sottolineato l’importanza di continuare a sostenere queste attività attraverso gesti semplici ma significativi, come la scelta di destinare il 5x1000 all’associazione. In questo modo è possibile finanziare progetti, servizi e iniziative a beneficio dei pazienti e delle loro famiglie.
Un caloroso ringraziamento è stato rivolto a tutte le volontarie che hanno contribuito alla realizzazione di questa opera unica, alle realtà che hanno collaborato con generosità e all’Hospice Il Giardino dei Girasoli per aver accolto il dono rendendolo parte integrante del suo spazio fisico ed emotivo. Anche nei luoghi più segnati dalla complessità e dalla sofferenza, c’è ancora spazio per il bello. Più di tutto, c’è spazio per la forza e la presenza degli altri.

