Si è consumato ufficialmente il cambio di guardia al vertice del municipio del comune di Eboli.
La parentesi amministrativa guidata dall'ormai ex primo cittadino Mario Conte è giunta al capolinea, cedendo il passo all'insediamento del commissario prefettizio Gaetano Tufariello, designato dalla Prefettura di Salerno per amministrare l'ente locale fino alle prossime consultazioni elettorali previste per la primavera come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
A spianare la strada al definitivo commissariamento è stato il prolungato stallo politico e la conseguente impossibilità di approvare il rendiconto finanziario del 2025 per difetto di numero legale. Tale empasse aveva già richiesto l'intervento del commissario ad acta Francesco Prencipe per il via libera al bilancio.
La mancata approvazione dei conti ha rappresentato l'atto finale di un logoramento interno alla maggioranza che l'ex fascia tricolore ha tentato invano di ricucire fino all'ultimo. Con l'ingresso di Tufariello si avvia una delicata fase di transizione istituzionale volta a garantire la continuità gestionale del comune di Eboli e a traghettare la macchina burocratica verso il ritorno alle urne.
La parentesi amministrativa guidata dall'ormai ex primo cittadino Mario Conte è giunta al capolinea, cedendo il passo all'insediamento del commissario prefettizio Gaetano Tufariello, designato dalla Prefettura di Salerno per amministrare l'ente locale fino alle prossime consultazioni elettorali previste per la primavera come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Eboli, si chiude l'era Conte: insediato il commissario prefettizio Tufariello
L'insediamento formale è avvenuto a seguito di un lungo summit a Palazzo di Città, durante il quale il nuovo funzionario ha incontrato sia Conte che il segretario generale Lucio Pisano per fare il punto sui dossier urgenti ed esercitare da subito i poteri di sindaco, giunta e assise cittadina.A spianare la strada al definitivo commissariamento è stato il prolungato stallo politico e la conseguente impossibilità di approvare il rendiconto finanziario del 2025 per difetto di numero legale. Tale empasse aveva già richiesto l'intervento del commissario ad acta Francesco Prencipe per il via libera al bilancio.
La mancata approvazione dei conti ha rappresentato l'atto finale di un logoramento interno alla maggioranza che l'ex fascia tricolore ha tentato invano di ricucire fino all'ultimo. Con l'ingresso di Tufariello si avvia una delicata fase di transizione istituzionale volta a garantire la continuità gestionale del comune di Eboli e a traghettare la macchina burocratica verso il ritorno alle urne.

