Eboli, famiglia con quattro figli costretta a lasciare l'alloggio Acer per infiltrazioni
Momenti di forte apprensione a Eboli dove una famiglia con quattro figli, alcuni dei quali minorenni, ha dovuto abbandonare l’abitazione nelle case ACER di via Einaudi a seguito di criticità strutturali. A raccontare la vicenda è Filomena Corrado, che descrive una situazione precipitata nel giro di poco tempo. “Sono finita in ospedale dopo essere stata colpita da intonaco caduto dal soffitto – spiega –. Le infiltrazioni d’acqua hanno provocato il distacco di calcinacci. Poi è arrivato il sindaco, insieme alla polizia municipale, per comunicarci che dovevamo lasciare l’appartamento”.
La denuncia
Secondo quanto riferito dalla donna, inizialmente sarebbe stata prospettata la possibilità di un trasferimento in una casa famiglia, soluzione però non accolta dalla famiglia. “Abbiamo preferito andare temporaneamente da mia madre – racconta – perché il sindaco Mario Conte ci ha assicurato che nel giro di un paio di giorni sarebbe stata individuata una sistemazione alternativa”.
Nel frattempo, la famiglia vive una fase di forte precarietà abitativa. “Aspettiamo con fiducia, ma non possiamo continuare così”, conclude Corrado, sollecitando risposte rapide. Il caso riporta l’attenzione sulle condizioni di sicurezza degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e sulla necessità di interventi tempestivi, soprattutto quando sono coinvolti nuclei con minori.

