EBOLI. Un vero e proprio raid. La vittima si chiama Hugo, ragazzo brasiliano adottato da una famiglia di Eboli. Passeggiava con la fidanzata, poi l'aggressione. Il ragazzo è stato anche derubato.
Prima l'aggressione, poi il furto del telefonino. L'incubo di Hugo, vittima del raid a Eboli
Passeggiava in compagnia della fidanzata poco prima di restare vittima di
quattro balordi. La storia è raccontata dal quotidiano Il Mattino. Il giovane è
di origine brasiliana, ma
vive da oltre 11 anni a Eboli, adottato da una famiglia locale.
Il raid è scattato in
viale Amendola. "
Marocchino di merda", gli hanno urlato. Poi gli
spintoni e il
furto del
telefonino. Il
terrore negli occhi di Hugo e della sua fidanzata non si è placato nemmeno quando sono riusciti a barricarsi in una
farmacia, con l'aiuto del titolare.
I
quattro aggressori hanno
sbraitato a lungo all'esterno. Fin quando non sono arrivati i
Carabinieri, che li hanno
trattenuti a lungo in caserma,
denunciandoli per
furto e
aggressione con l'aggravante razzista.