NAPOLI. Droga dalla Spagna verso Napoli, 17 arresti tra cui c'è anche il proprietario di Villa Manzi.
Droga dalla Spagna a Napoli
In data odierna militari della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Avellino, insieme alla Direzione Investigativa Antimafia di Napoli, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia napoletana - a carico di 17 persone in ordine ai reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e di importazione di quantità anche ingenti di cocaina ed hashish. Secondo la ricostruzione accusatoria accolta dal GIP, a capo del sodalizio criminale è posto l’imprenditore nolano Armando Manzi, attivo nel settore della ristorazione finalizzata alla celebrazione di cerimonie, affiancato dal figlio Oreste e da una schiera di collaboratori, in grado di importare dalla Spagna considerevoli partite di stupefacente destinate al mercato delle province di Napoli e Avellino.
Con riguardo al traffico di stupefacenti nel corso delle indagini era stato operato il sequestro complessivo di 323 chili di hashish, per un valore pari a tre milioni e 230mila euro, abilmente occultati in un apposito doppio-fondo creato ad hoc all’interno di uno dei serbatoi di carburante di un autoarticolato.

