Un intreccio di tradizioni antiche, profumi autentici, legami umani e gesti di solidarietà: questa è l'essenza dell'evento "Dove nasce il pane" ad Eboli.
La giornata prenderà il via alle ore 10.00 con un laboratorio pratico dedicato alla lavorazione delle farine di grani antichi macinate a pietra e all'uso del lievito madre. Alle 11.00 i partecipanti potranno partecipare a una passeggiata guidata nel centro storico di Eboli con Peppe Barra. A seguire, alle ore 12.00, mentre il pane sarà in cottura, ci sarà spazio per un momento di confronto sul tema del Patto Post-Crescita per l'Italia. L'evento si concluderà alle ore 13.00 con la degustazione del pane appena sfornato e un pranzo all'insegna della convivialità.
L’obiettivo di "Dove nasce il pane" non è solo quello di proporre un laboratorio pratico, ma quello di creare un momento d’incontro tra persone, generazioni ed esperienze diverse, capace di promuovere uno stile di vita sostenibile e una cultura basata sulla condivisione. L'iniziativa offre anche un'importante occasione di riflessione sull'importanza delle attività sociali e artigianali come strumento di inclusione e partecipazione. L'esperienza di Vincenzo Bardascino è una dimostrazione concreta di come persone in situazioni di fragilità possano esprimere il proprio talento, le proprie capacità e la propria creatività quando vengono messe nelle giuste condizioni. Attraverso attività significative, la trasmissione dei saperi e il riconoscimento del proprio ruolo nella comunità, si creano percorsi che favoriscono autonomia e piena cittadinanza. Questo contribuisce a rendere il territorio più saldo, accogliente e capace di valorizzare ogni persona.
La partecipazione all’evento è gratuita, ma i posti sono limitati a 30 persone. È necessario prenotarsi entro mercoledì 10 giugno 2026 compilando l'apposito modulo online. Eventuali richieste eccedenti saranno inserite in una lista d'attesa e gli interessati verranno contattati in caso di disponibilità successiva.
"Dove nasce il pane": ad Eboli un intreccio tra tradizione, comunità e solidarietà
Un intreccio di tradizioni antiche, profumi autentici, legami umani e gesti di solidarietà. Questo è l'essenza di "Dove nasce il pane", un evento in programma sabato 13 giugno 2026 presso Il Forno di Vincenzo a Eboli. L'iniziativa è promossa dal Movimento per la Decrescita Felice di Salerno e da Sodalis, nell'ambito del progetto "Laboratori di cittadinanza – Primavera di solidarietà". L'obiettivo primario dell'evento è far conoscere e condividere i segreti della panificazione artigianale, grazie alla passione ed esperienza di Vincenzo Bardascino, ponendo in evidenza il legame profondo tra cibo, territorio, sostenibilità e comunità. Sarà un'opportunità per riscoprire il valore del pane fatto con cura, approfondire temi legati ai grani antichi e al lievito madre e promuovere azioni solidali come il Pane Sospeso.La giornata prenderà il via alle ore 10.00 con un laboratorio pratico dedicato alla lavorazione delle farine di grani antichi macinate a pietra e all'uso del lievito madre. Alle 11.00 i partecipanti potranno partecipare a una passeggiata guidata nel centro storico di Eboli con Peppe Barra. A seguire, alle ore 12.00, mentre il pane sarà in cottura, ci sarà spazio per un momento di confronto sul tema del Patto Post-Crescita per l'Italia. L'evento si concluderà alle ore 13.00 con la degustazione del pane appena sfornato e un pranzo all'insegna della convivialità.
L’obiettivo di "Dove nasce il pane" non è solo quello di proporre un laboratorio pratico, ma quello di creare un momento d’incontro tra persone, generazioni ed esperienze diverse, capace di promuovere uno stile di vita sostenibile e una cultura basata sulla condivisione. L'iniziativa offre anche un'importante occasione di riflessione sull'importanza delle attività sociali e artigianali come strumento di inclusione e partecipazione. L'esperienza di Vincenzo Bardascino è una dimostrazione concreta di come persone in situazioni di fragilità possano esprimere il proprio talento, le proprie capacità e la propria creatività quando vengono messe nelle giuste condizioni. Attraverso attività significative, la trasmissione dei saperi e il riconoscimento del proprio ruolo nella comunità, si creano percorsi che favoriscono autonomia e piena cittadinanza. Questo contribuisce a rendere il territorio più saldo, accogliente e capace di valorizzare ogni persona.
La partecipazione all’evento è gratuita, ma i posti sono limitati a 30 persone. È necessario prenotarsi entro mercoledì 10 giugno 2026 compilando l'apposito modulo online. Eventuali richieste eccedenti saranno inserite in una lista d'attesa e gli interessati verranno contattati in caso di disponibilità successiva.

