Il Tar Campania – Sezione di Salerno ha respinto la richiesta cautelare presentata dal Comune di Sapri contro il decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale relativo all’organizzazione della rete scolastica per l’anno 2026/2027. Al centro della vicenda c’è l’accorpamento dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Sapri con l’Istituto Comprensivo “A. Manzoni” di Santa Marina.
Il decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale
La vicenda trae origine dal decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania del 5 febbraio 2026, adottato in attuazione di precedenti pronunce del Tar Campania e del Consiglio di Stato in materia di dimensionamento scolastico.
Il provvedimento confermava il nuovo assetto della rete scolastica del territorio, prevedendo l’accorpamento tra gli istituti di Sapri e Santa Marina.
Il ricorso del Comune di Sapri
Con il nuovo ricorso, il Comune di Sapri chiedeva la sospensione del decreto regionale e il riconoscimento dell’autonomia scolastica dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”.
In alternativa, l’ente chiedeva che venisse valutato un diverso assetto organizzativo della rete scolastica. Secondo il Comune, l’aumento degli iscritti registrato negli ultimi anni avrebbe consentito all’istituto saprese di riacquisire i requisiti necessari per mantenere l’autonomia.
La posizione del Comune di Santa Marina
Nel procedimento si è costituito anche il Comune di Santa Marina, a sostegno della legittimità del decreto regionale e dell’attuale organizzazione scolastica.
L’Amministrazione ha difeso il percorso amministrativo seguito e la validità dell’assetto previsto per l’anno scolastico 2026/2027.
La decisione del Tar
Con l’ordinanza del 13 maggio 2026, il Tar ha respinto la richiesta cautelare presentata dal Comune di Sapri.
Secondo i giudici amministrativi, il ricorso, allo stato, “non sembra fondato”. Il Tribunale ha evidenziato che l’accorpamento contestato rappresenta l’esecuzione di un giudicato già definito da precedenti decisioni della giustizia amministrativa.
Resta pendente il giudizio di merito
La decisione del Tar riguarda la fase cautelare. Resta quindi ancora pendente il giudizio di merito, nel quale il Tribunale dovrà pronunciarsi in via definitiva sulla legittimità del provvedimento dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Nel frattempo, l’organizzazione scolastica prevista per l’anno 2026/2027 resta pienamente efficace.
Santa Marina conferma fiducia nelle istituzioni
Dopo l’ordinanza, l’Amministrazione comunale di Santa Marina ha confermato la propria fiducia nell’operato delle istituzioni e nella correttezza del percorso amministrativo seguito.
Il Comune ha inoltre ribadito l’impegno a tutela della continuità organizzativa e didattica delle scuole del territorio.

