Il blocco della circolazione ferroviaria sulla tratta storica tra Napoli e Salerno sta trasformando la routine di migliaia di cittadini in un vero e proprio calvario logistico. A meno di una settimana dallo stop ai treni, necessario per interventi strutturali che si protrarranno fino a fine giugno, il sistema di collegamenti alternativi su gomma è già al collasso: mezzi saturati oltre il limite, orari saltati e persino conducenti che, poco pratici delle strade locali, finiscono per smarrire il percorso come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il nodo più critico riguarda la popolazione scolastica, costretta a spostamenti quotidiani verso i centri limitrofi in un periodo dell'anno scolastico cruciale. Mentre le opposizioni locali chiedono risposte urgenti sulla tutela del diritto allo studio, le associazioni dei viaggiatori denunciano una programmazione scellerata, sottolineando come la chiusura simultanea dei binari e delle scuole ancora in attività non avesse precedenti. La richiesta dei sindaci è chiara: servono mezzi di riserva pronti a intervenire nei punti di maggiore affollamento e nuove aree di sosta per i pullman che non paralizzino ulteriormente il già fragile traffico cittadino.
Caos trasporti nell'Agro: il piano bus fa acqua
La tensione istituzionale è alle stelle. I vertici dei comuni di Nocera Inferiore e Nocera Superiore hanno preteso un confronto immediato con la Regione e i responsabili di Trenitalia e Busitalia per ridisegnare un piano che, al momento, appare del tutto inadeguato. Tra le soluzioni d'emergenza al vaglio per il vertice del 19 maggio, spicca l'ipotesi di istituire corse "express" verso i due capoluoghi, riducendo le fermate intermedie per snellire i tempi di percorrenza.Il nodo più critico riguarda la popolazione scolastica, costretta a spostamenti quotidiani verso i centri limitrofi in un periodo dell'anno scolastico cruciale. Mentre le opposizioni locali chiedono risposte urgenti sulla tutela del diritto allo studio, le associazioni dei viaggiatori denunciano una programmazione scellerata, sottolineando come la chiusura simultanea dei binari e delle scuole ancora in attività non avesse precedenti. La richiesta dei sindaci è chiara: servono mezzi di riserva pronti a intervenire nei punti di maggiore affollamento e nuove aree di sosta per i pullman che non paralizzino ulteriormente il già fragile traffico cittadino.

