La
dichiarazione dei
redditi potrebbe diventare presto più semplice. La proposta di legge sulle semplificazioni potrebbe
introdurre un’importante novità per i contribuenti: potrebbe non essere più necessario conservare gli
scontrini per le
spese effettuate.Dichiarazione dei redditi: mai più scontrini
Importanti
novità potrebbero riguardare la
dichiarazione dei
redditi: gli
scontrini e tante altre ricevute che dimostrano alcune spese effettuate non dovranno più essere necessariamente conservate. Almeno se la proposta di legge dovesse essere approvata.
Altre novità riguarderanno anche eventuali controlli sulle dichiarazioni dei redditi da parte del
Fisco. In sostanza, non potrà più
chiedere ai
contribuenti dati che sono già in possesso dell’amministrazione finanziaria in quanto comunicati da altri soggetti come banche, assicurazioni, ma anche farmacie e strutture mediche
La richiesta, nel caso in cui passi questa
proposta di legge, sarà possibile solamente per una verifica dei requisiti
soggettivi che non emergono dall’anagrafe tributaria.
Questi sono solo due degli esempi di dati che vengono già trasmessi all’anagrafe tributaria per la precompilata e con cui si accede a uno
sconto fiscale. La proposta di legge ha quindi l’obiettivo di completare il principio dell’introduzione del 730 precompilato, facendo in modo che il Fisco non possa chiedere i dati inseriti nella dichiarazione al contribuente.