Pierluigi Di Palma in un'intervista ha fatto sapere che la sicurezza negli aeroporti italiani è alta. L'Enac è il garante della nostra sicurezza, prima negli aeroporti italiani e poi durante il volo. Dal primo luglio 2021, Pierluigi Di Palma - avvocato dello Stato, pugliese di Grottaglie - presiede questo ente del governo che ha un ruolo decisivo per le nostre vite e i nostri viaggi.
Di Palma: "Allarme sicurezza negli aeroporti europei"
Un comandante d'aereo,
la notte del 30 aprile il volo 609 di Ita, in viaggio da New York a Roma, non ha risposto ad alcune chiamate
del centro radar di Marsiglia. Una coppia di caccia italiani, decollata da Grosseto, ha intercettato un velivolo croato che è entrato in silenzio radio sullo spazio aereo austriaco, diretto verso l'Italia. Due eventi distinti per dinamica e caratteristica, ma sui quali bisogna prestare attenzione.
Il presidente dell'Enac rassicura i passeggeri che le vacanze degli italiani saranno tranquille "
perché le competenze umane e le tecnologie in campo rappresentano il meglio del meglio. Le famiglie italiane, che sono attente e informate, si sono accorte che i nostri aeroporti funzionano bene mentre all'estero alcuni scali non stanno garantendo una ottimale qualità del servizio e un utile presidio al varco security".
Di Palma, inoltre, fa notare, in un'intervista a Repubblica, "
che alcuni aeroporti modello, come Schipol in Olanda, si sarebbero scoperti incapaci di accogliere i loro viaggiatori. Persone che, a pandemia arginata, vogliono semplicemente volare. Ci sono file di turisti e uomini d'affari, proteste, caos, voli cancellati. Sono situazioni di insicurezza che noi non stiamo vivendo".
I licenziamenti negli aeroporti
L'Italia ha evitato di licenziare personale, mentre, sostiene il presidente dell'Enac, "
tanti aeroporti nel mondo hanno licenziato personale per reggere l'onda d'urto del Covid, ed ora sono in sofferenza. Noi, invece, non abbiamo tagliato. E questo è merito del governo che ha garantito quasi un miliardo di aiuti al settore; e dell'Enac che ha reclamato e poi distribuito la gran parte di questi aiuti".
Licenziamento del comandante di Ita
Di Palma si definisce "
addolorato per il dramma di questo comandante che perde il lavoro. La sua condotta a bordo, che Ita considera scorretta, poteva essere sanzionata in maniera più lieve, senza arrivare al licenziamento. Una volta a terra, la compagnia e il comandante non hanno trovato una visione comune nella ricostruzione del caso. Così è stato licenziato".