La febbre granata sale a livelli di guardia prima ancora che il primo pallone della sfida contro la Casertana inizi a rotolare. L'attesa per il ritorno degli ottavi di finale dei playoff, previsto per mercoledì 13 maggio alle 20:45, ha già scatenato una vera e propria corsa al tagliando: in poche ore sono stati bruciati quasi 9mila biglietti, con una proiezione che punta decisa a superare il muro delle 15.000 presenze in uno stadio Arechi pronto a trasformarsi in una bolgia.
Il clima è quello delle grandi occasioni: la città respira calcio e speranza, consapevole che il calore del proprio pubblico potrebbe essere l'uomo in più per superare l'ostacolo Casertana. La società e le autorità monitorano costantemente l'afflusso ai botteghini, mentre cresce l'attesa per vedere come la squadra risponderà sul campo a questa massiccia dimostrazione d'affetto, in un cammino verso la promozione che promette di essere vietato ai deboli di cuore.
Derby di fuoco ai playoff: Arechi già bollente, caccia al biglietto per il ritorno
Mentre Salerno freme per la gara decisiva, il match d'andata al "Pinto" si annuncia come una sfida blindata. A causa delle restrizioni disposte dal Prefetto, che vietano la trasferta ai residenti in provincia di Salerno, nel settore ospiti di Caserta saranno presenti soltanto una cinquantina di sostenitori, residenti fuori dai confini salernitani. Un manipolo di fedelissimi che avrà il compito di rappresentare l'intera tifoseria granata in un derby campano che mette in palio il sogno della Serie B.Il clima è quello delle grandi occasioni: la città respira calcio e speranza, consapevole che il calore del proprio pubblico potrebbe essere l'uomo in più per superare l'ostacolo Casertana. La società e le autorità monitorano costantemente l'afflusso ai botteghini, mentre cresce l'attesa per vedere come la squadra risponderà sul campo a questa massiccia dimostrazione d'affetto, in un cammino verso la promozione che promette di essere vietato ai deboli di cuore.

