Venerdì 15 maggio, alle ore 21, il Piccolo Teatro del Giullare di Salerno ospiterà “Di tutti i colori”, spettacolo scritto e interpretato da Dario Natale, con i paesaggi sonori di Alessandro Rizzo. L’appuntamento rientra nella decima edizione di Mutaverso Teatro – quel poco che è tanto, rassegna diretta artisticamente da Vincenzo Albano e curata da Ablativo – declinazioni espressive.
Lo spettacolo al Piccolo Teatro del Giullare
La pièce porterà sul palco una riflessione intensa sul tempo, sulla memoria e sul modo in cui l’uomo guarda alla propria esistenza.
Al centro del racconto c’è Saro, un personaggio che ha attraversato stagioni di pace e di guerra e che oggi si ritrova immerso in un presente confuso, segnato da valori capovolti e da un senso della misura ormai smarrito.
Saro e il libro della vita
La vicenda prende forma attraverso immagini evocative e sensoriali. Dalla luce mutevole dello Stretto di Messina, Saro attende un nuovo lampo, un segnale capace di riaprire le pagine della propria vita.
Il suo viaggio diventa così un confronto con ciò che è stato, con le perdite, le gioie, le ferite e le domande che restano sospese quando il passato torna a bussare.
Il significato del titolo
Il titolo “Di tutti i colori” richiama una celebre suggestione di Van Gogh: “Non c’è blu senza giallo senza arancione”.
Nel lavoro di Dario Natale, questa immagine diventa metafora dell’esistenza, fatta di contrasti continui: felicità e tristezza, luce e ombra, pienezza e mancanza. È proprio da questa alternanza che nasce il ritmo emotivo dello spettacolo.
Il ruolo dei paesaggi sonori
Elemento centrale della drammaturgia è la dimensione sonora curata da Alessandro Rizzo. I suoni non accompagnano soltanto la scena, ma ne diventano parte strutturale, contribuendo a costruire atmosfere, ricordi e tensioni interiori.
La parola e il paesaggio sonoro dialogano così in un percorso teatrale che punta a coinvolgere lo spettatore non solo sul piano narrativo, ma anche emotivo e percettivo.
Produzione e crediti artistici
La produzione dello spettacolo è firmata da Scenari Visibili e TIP Teatro, con la consulenza e il supporto di Domenico B. D’Agostino e Subhaga Gaetano Failla.
La locandina è realizzata da Pasquale De Sensi, le foto di scena sono di Andrea Torcasio, mentre la comunicazione è curata da Domenico B. D’Agostino.
Lo spettacolo è sostenuto dalle risorse PAC 2014-20, erogate dalla Regione Calabria – Settore Cultura, nell’ambito dell’avviso “Produzione Teatrale 2025”.
Informazioni utili
- Dove: Piccolo Teatro del Giullare, via Matteo Incagliati 2, Salerno
- Quando: venerdì 15 maggio 2026, ore 21
- Biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro

