Assalto al rifugio per animali di Pagani, rubata e picchiata una una cucciola di pitbull: Laila ritrovata poche ore dopo dai Carabinieri. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
La coordinatrice del canile si è subito recata presso i carabinieri per denunciare l'accaduto e avviare le ricerche. Dopo alcune ore, Laila è stata recuperata in condizioni fisiche compromesse, con varie ferite e segni di maltrattamento. Questo episodio ha messo in evidenza le condizioni precarie in cui opera il rifugio, sollevando la questione della necessità di maggiori tutele e risorse. I volontari lamentano la mancanza di supporto finanziario e protezione, esprimendo il loro costante impegno e fatica nel prendersi cura degli animali con limitate risorse. Nonostante tutto, Laila è tornata al rifugio, portando con sé un senso di sollievo per i volontari che vedono nella sua gioia la speranza di un futuro migliore.
Assalto al rifugio per animali di Pagani, rubata e picchiata una una cucciola di pitbull: Laila ritrovata poche ore dopo dai Carabinieri
Assalto notturno al rifugio per animali di Pagani dove un uomo ha scavalcato il recinto e rubato una cucciola di pitbull. La cucciola, chiamata "Laila", è stata ritrovata poche ore dopo dai carabinieri, visibilmente ferita. I volontari di "Zampa Amica" hanno sporto denuncia, dettagliando come l'uomo sia entrato nel rifugio utilizzando parti della cuccia dei gatti per arrampicarsi oltre la recinzione. Armato di una spranga di ferro, ha seminato il caos tra gli animali aprendo alcuni dei cancelli interni. Al mattino, i volontari hanno trovato diversi cani liberi per la struttura, mentre Laila era stata portata via con forza.La coordinatrice del canile si è subito recata presso i carabinieri per denunciare l'accaduto e avviare le ricerche. Dopo alcune ore, Laila è stata recuperata in condizioni fisiche compromesse, con varie ferite e segni di maltrattamento. Questo episodio ha messo in evidenza le condizioni precarie in cui opera il rifugio, sollevando la questione della necessità di maggiori tutele e risorse. I volontari lamentano la mancanza di supporto finanziario e protezione, esprimendo il loro costante impegno e fatica nel prendersi cura degli animali con limitate risorse. Nonostante tutto, Laila è tornata al rifugio, portando con sé un senso di sollievo per i volontari che vedono nella sua gioia la speranza di un futuro migliore.

