Sono
1.861 nuovi casi di
Covid 19 in
Veneto nelle ultime 24 ore, con un'incidenza che passa dal
4,3% di ieri, al
4% di oggi, giovedì 25 marzo. I casi attualmente positivi sono
39.183. Le persone decedute nelle ultime 24 ore sono invece
25 (ieri 28), portando a quota
10.467 il numero di
vittime del
Covid nella regione.
Covid la situazione dei contagi in Veneto oggi
Le persone
attualmente ospedalizzate per
Covid sono
2.092 (+33, ieri 2.059). Di queste, 1.815 sono ricoverate in area non critica (+23, ieri 1.792), mentre i pazienti in terapia intensiva sono 277 (+10, ieri 267). Il numero dei
dimessi e/o
guariti nelle ultime 24 ore si attesta invece a
17.538 unità.
Zaia: "Vaccineremo tutti gli over 80 entro la metà di aprile"
Commentando l’intervento del presidente Draghi di ieri al Senato, e in particolare il passaggio sulle "
importanti e inaccettabili differenze regionali relative alle vaccinazioni degli over 80", il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha ribadito che la regione ha
rispettato rigorosamente le
priorità vaccinali inviate dal
Governo e "se il Presidente ritiene che qualcuno non ha rispettato le regole, è giusto intervenire contro le Regioni che non han seguito le indicazioni ministeriali".
"
A oggi – precisa Zaia –
in Veneto sono stati fatti 685.093 vaccini, 22.978 nelle ultime 24 ore". L’obiettivo dichiarato dalla Regione resta quello di aumentarle velocemente. "
Tuttavia – rileva il presidente –
nella nostra regione sono presenti oltre 400 mila over 80, di cui 100 mila andranno vaccinati a domicilio e intendiamo concluderle verso la metà di aprile".
La formula per velocizzare le vaccinazioni
In tal senso, la regione
Veneto ha pensato a una
nuova formula per accelerare sulle somministrazioni di vaccini: "
Quando verranno chiamati a esser vaccinati gli ultraottantenni, se verranno accompagnati da un over 65 convivente, sia esso un caregiver o un membro della famiglia, anche l’accompagnatore verrà vaccinato".
"
Tutte le Asl del Veneto hanno dato disponibilità – precisa Zaia –
e il piano andrà pian piano ottimizzato e messo a regime.
Tuttavia – chiosa il governatore –
è necessario si sia conviventi over 65 della persona over 80: nessuno pensi di fare il furbo e saltare la coda".