Covid, obbligo di
mascherina sul luogo di
lavoro solo nel caso non sia possibile mantenere la
distanza di
sicurezza di un metro tra i dipendenti. Inoltre, il
decreto 125/2020 proroga al
31 dicembre la facoltà del datore di lavoro di disporre lo
smart working.
Covid, obbligo di mascherina sui luoghi di lavoro
Il nuovo
Dl 125/2020, prevede l’obbligo di indossare le mascherine nei
luoghi chiusi, diversi dalle
abitazioni private, e questo include anche le
attività economiche e produttive, amministrative e sociali. Il
protocollo del 24 aprile per il contrasto del Covid negli ambienti di lavoro indica l’obbligo di mascherina quando non si può garantire la distanza di almeno un metro.
L'opinione dell'esperto
Secondo l’avvocato giuslavorista Aldo Bottini
"L’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi diversi dalle abitazioni private, previsto dal Dl 125/2020 in tutti casi in cui non sia possibile garantire in modo continuativo l’isolamento rispetto alle altre persone (concetto ben diverso dal mero distanziamento), non sembra estendersi automaticamente ai luoghi di lavoro"osserva .
Norme più severe per i luoghi si lavoro
"Per questi ultimi, infatti, vengono fatte espressamente salve le previsioni dei protocolli anti contagio, che in molti casi prevedono l’obbligo di mascherina solo dove non sia possibile il distanziamento minimo. Da un punto di vista di interpretazione letterale della norma, non sembra possibile una diversa lettura. Ciò non esclude che, in un’ottica di massima prudenza e di coerenza del sistema, si possa ritenere opportuno prevedere più rigorose procedure sull’uso delle mascherine nei luoghi di lavoro", conclude.