Covid, l'emergenza sta finendo
Omicron però insegna che alla lunga le mutazioni diventano più benevole..."Non è scritto nella pietra ma se andiamo a ripercorrere la storia evoluzionistica dei virus vediamo che per sopravvivere tendono a salvaguardare l'organismo che li ospita. Quindi è altamente probabile che eventuali nuove ondate spinte da ulteriori mutazioni non generino più un vero allarme sanitario. Ma per non correre rischi dobbiamo favorire la vaccinazione nel resto del mondo - ricorda Rasi - E quello dei brevetti è un falso problema. Abbiamo milioni di vaccini scaduti perché in certi Paesi manca persino la corrente per alimentare i frigo. Giorni fa la Gavi Alliance, l'ente di cooperazione mondiale per la diffusione dei vaccini nei Paesi poveri, ha detto non dateci più fiale ma soldi per trasportarle, conservarle e pagare chi deve somministrarle. In molte parti del mondo servirebbero tanti Figliuolo".
Se questa è il quadro, quando potremo tornare alla normalità? "Sempre con la dovuta scaramanzia, se il trend continua così credo che a inizio marzo potremo andare a tappe verso la normalizzazione e arrivare a un'estate quasi tranquilla", suggerisce.
Annullare la quarantena per i vaccinati
Le Regioni e non solo loro chiedono di abrogare da subito la quarantena per i vaccinati. E una fuga in avanti o si può fare? "Anche con il booster un positivo può trasmettere il virus. Quindi con questa circolazione virale ancora elevata direi di no. Ma fra tre settimane sì. Intanto da subito direi che con tre dosi di vaccino si può evitare del tutto l'autosorveglianza e ridurre a 7 giorni l'isolamento dei ragazzi positivi nelle scuole, che oggi contrariamente al resto della popolazione ne fanno 10", avverte Rasi.
Ha ancora senso imporre a scuola la Dad per chi ha avuto contatti stretti ed è vaccinato? "Probabilmente no perché i casi sono ormai così tanti che è come chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati. Ma al massimo la Dad dovrebbe durare 5 giorni", precisa.
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