Rallenta la crescita dei contagi Covid in Italia. L’incidenza settimanale dei casi ogni 100 mila abitanti cala ancora da 458, a quota 375 mentre l’Rt, l’indice di contagio, scende da 0,96 a 0,89, dunque sempre più al di sotto del livello pandemico di uno. In calo il tasso di occupazione dei posti letto, che dal 3,4% scende leggermente al 3,1% nelle terapie intensive e va invece più vistosamente in giù dal 12,6% al 10,9% nei reparti di medicina.
Covid, rallenta la crescita dei contagi in Italia
Negli ultimi sette giorni rallenta la discesa dei contagi (-14,8% contro il dato del -27,5% della settimana precedente); giù le terapie intensive (-5,9%), ricoveri ordinari (-13%) e decessi (-9,4%). I nuovi casi settimanali si attestano a quota 244 mila con una media mobile a 7 giorni che sfiora i 35 mila casi giornalieri. In tutte le regioni inoltre si registra una riduzione percentuale dei nuovi casi: dal -0,1% della Sardegna al -22,7% della Calabria. Rispetto alla settimana precedente negli ultimi sette giorni i nuovi casi sono 243.932 rispetto ai 286.350; i decessi 763 contro 842. In calo anche i casi attualmente positivi (967.401 contro 1.082.972 della settimana precedente), le persone in isolamento domiciliare (959.599 contro 1.074.035), i ricoveri con sintomi (7.465 contro 8.579) e le terapie intensive (337 contro 358 della settimana precedente).Calano i tamponi
In calo, infine, il numero dei tamponi totali (-12,4%): da 1.971.656 della settimana 4-10 maggio a 1.727.246 della settimana 11-17 maggio. In particolare i test rapidi sono diminuiti del 13,8% (-209.315), mentre quelli molecolari del 7,8% (-35.095). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività è sostanzialmente stabile sia per i tamponi molecolari (dall'8,2% all'8%) che per gli antigenici rapidi (dal 16% al 16,1%).L'incidenza nelle province
Sono solamente quattro le province dove l'incidenza (tasso di positività al Covid) aumenta: Bologna (+3,2%), Rimini (+0,4%), Biella (+1,7%) e Nuoro (+32,7%). Sono invece 17 le Province dove l'incidenza supera i 500 casi per 100.000 abitanti. Si tratta di Chieti (741), Salerno (647), Nuoro (640), Pescara (638), Sud Sardegna (620), Ascoli Piceno (605), Crotone (603), Cagliari (600), Teramo (594), Avellino (588), Oristano (571), Campobasso (571), Benevento (559), Terni (543), Bologna (537), L'Aquila (531) e Fermo (518). A livello regionale, l'incidenza è in diminuzione ovunque: il calo percentuale maggiore si registra in Calabria (-22,7%), seguita da Basilicata e Sicilia (entrambe con -21,6%), da Veneto (-21,3%) e Liguria (-20,7%). Sostanzialmente stabile, invece, l'incidenza in Sardegna (-0,1%).Leggi anche:

