È andata in scena nella giornata di oggi a Vienna la protesta contro le misure anti-Covid dei negazionisti che accusano la stampa e il governo austriaco di divulgare false notizie. Per le strade sono confluiti diversi cortei, ma tutti protestavano contro un unico nemico: le restrizioni imposte da marzo dal cancelliere Sebastian Kurz nel tentativo di arginare la pandemia di Coronavirus.
Austria: "La stampa è bugiarda", monta la protesta dei negazionisti del Covid
Il malcontento nasce dopo gli sviluppi arrivati a fine dicembre, quando il governo austriaco ha decretato un terzo lockdown. Come per le serrate di altri Paesi, anche qui i negozi non essenziali, i luoghi culturali, le palestre, le scuole e le facoltà sono stati chiusi. Durante la manifestazione, le cifre sui decessi registrati dall’inizio della pandemia sono stati definiti fasulli, spazzatura. C’era anche chi negava la malattia, opponendosi alla somministrazione del vaccino. Tra i manifestanti, la maggior parte dei quali non indossava la mascherina, sventolava la bandiera nazionale. Il distanziamento sociale non è stato rispettato e alla protesta ha preso parte anche l’ex vice-cancelliere di estrema destra Heinz-Christian Strache.Massive protest in Vienna now. No one wearing a mask!??#lockdown #NoMasks #wien #Vienna @metropole_vie @Estadao pic.twitter.com/vMQcKVBDk6
— Karoline de Oliveira (@karolineoliro) January 16, 2021

