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Salernitana-Bari, Cosmi commenta la vittoria in ribalta: «Gli ultimi trenta minuti sono stati emozionanti»

Alessia Benincasa
Salernitana-Bari, Cosmi commenta la vittoria in ribalta: «Gli ultimi trenta minuti sono stati emozionanti»
Durante la conferenza post-gara, il tecnico della Salernitana Serse Cosmi ha commentato la vittoria in ribalta contro il Bari: «L’ultima mezz’ora mi ha emozionato, vorrei vedere sempre una squadra così». Poi fa chiarezza sul caso Lescano.

Salernitana-Bari, Cosmi commenta la vittoria in ribalta: «Gli ultimi trenta minuti sono stati emozionanti»

«L’ultima mezz’ora mi ha emozionato, vorrei vedere sempre una squadra così». Serse Cosmi ha esaltato la reazione della Salernitana, capace di ribaltare il Bari e imporsi per 2-1 all’Arechi, dando particolare rilievo a una vittoria ottenuta contro la capolista dopo una fase complicata.

«Dire che bisogna reagire immediatamente è facile, ma tra le parole e i fatti, soprattutto contro una formazione di questo livello, non era affatto semplice», ha dichiarato l’allenatore. Il gol subito, arrivato dopo un errore, aveva reso ancora più difficile il compito dei granata: «C’erano tutti gli elementi per andare incontro a una serata negativa. Poi abbiamo ritrovato compattezza, abbiamo avuto un’occasione con Celiento e, a mio avviso, c’era anche un calcio di rigore a nostro favore. Però non sono io a dover giudicare l’arbitraggio».

Nel secondo tempo, invece, Cosmi ha apprezzato soprattutto la determinazione e la tenuta fisica della squadra. «Dopo il pareggio era evidente che volevamo completare la rimonta. Battere una squadra forte, davanti al nostro pubblico e riuscire a ribaltare il risultato sotto la curva, è stato persino meglio di quanto avessi potuto aspettarmi. Da quando sono arrivato a Salerno, è stata sicuramente una delle giornate più soddisfacenti».

L’allenatore ha poi affrontato anche il tema del rapporto con Facundo Lescano, autore del gol dell’1-1 e protagonista dell’abbraccio con il tecnico dopo la rete. Cosmi ha ridimensionato qualsiasi ipotesi di tensione: «Tra me e lui è stata costruita una vicenda che non corrisponde alla realtà. Non c’è mai stato alcun problema: devo semplicemente prendere delle decisioni. La Gumina si è comportato bene e ha trovato il gol, quindi Facundo ha dovuto attendere».

Cosmi ha inoltre ricordato la conversazione avuta con l’attaccante nei giorni precedenti alla partita: «Gli avevo spiegato che molto sarebbe dipeso da lui e che, anche se avesse ricevuto una sola occasione, avrebbe dovuto essere bravo a sfruttarla. Oggi ha fatto esattamente ciò che sa fare».

Parole positive anche per Djamanca, che ha realizzato il gol del definitivo 2-1: «Si è inserito nel gruppo e oggi ha dato un contributo maggiore, non soltanto per la rete decisiva. È comprensibile che chi resta fuori sia dispiaciuto, ma questo non vuol dire che all’interno ci siano problemi. Se la risposta arriva in questo modo, tanto meglio».

Riguardo alle scelte effettuate dall’inizio, Cosmi ha spiegato che il modulo è stato deciso tenendo conto delle peculiarità del Bari e dell’indisponibilità di Achik: «Non ero convinto di partire con il 4-4-2, perché loro sono molto bravi a sfruttare gli spazi tra le linee grazie a giocatori come Maggiore».

In conclusione, il tecnico ha parlato dell’incontro con Danilo Iervolino e ha rivolto un pensiero ai sostenitori della Salernitana. «Non sapevo che fosse presente in tribuna. Ho riconosciuto la sua automobile e sono andato a salutarlo. Abbiamo un rapporto molto positivo: ogni volta che ci siamo incontrati mi ha sempre trasmesso entusiasmo e sostegno. Sono una persona che dà importanza a queste cose e apprezzo il confronto anche dal punto di vista umano». Infine, il giudizio sull’atmosfera vissuta all’Arechi: «Il pubblico è stato straordinario».

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