Violenza sulle donne, la Omeps PB63 Battipaglia porta il messaggio del 1522 sul parquet di A1

Sport e istituzioni insieme per ribadire un messaggio netto contro la violenza di genere. In occasione della Giornata internazionale della nonviolenza, la Prefettura di Salerno ha ospitato nella Sala Azzurra un incontro dedicato alla prevenzione e al contrasto della violenza sulle donne, con la partecipazione delle atlete della Omeps PB63 Battipaglia. Lo riporta l’edizione odierna de Il Mattino
La formazione battipagliese, unica squadra di basket del Mezzogiorno impegnata in Serie A1 e con uno staff interamente femminile, porterà la campagna anche sul campo durante l’Opening Day in programma a Campobasso.
Una maglia contro la violenza
Le giocatrici scenderanno in campo con una divisa speciale dedicata alla sensibilizzazione sul tema.
Il messaggio scelto è: “L’amore non lascia lividi. No alla violenza sulle donne. 1522. Non sei sola”.
L’iniziativa, nata tra Battipaglia e Salerno, ha ricevuto il sostegno della Federazione Italiana Pallacanestro, della Lega Basket Femminile e di altri enti sportivi.
Le atlete, accompagnate dallo staff tecnico e dal presidente Giancarlo Rossini, hanno consegnato simbolicamente la maglia al prefetto di Salerno Francesco Esposito, al questore Olimpia Abbate, al comandante provinciale dei Carabinieri Andrea Corinaldesi e al comandante provinciale della Guardia di Finanza Luigi Carbone.
Prefettura e forze dell’ordine: “Nessuna vittima deve sentirsi sola”
Nel corso dell’incontro, il prefetto Esposito ha sottolineato la necessità di costruire una rete capace di coinvolgere istituzioni, società civile e comunità, intervenendo fin dai primi segnali di violenza.
Ha inoltre richiamato l’aumento dei casi trattati con il Codice Rosso e delle vigilanze dinamiche predisposte presso le abitazioni delle persone considerate a rischio.
Il questore Olimpia Abbate ha posto l’accento sul valore dell’informazione come primo strumento di prevenzione, mentre il comandante dei Carabinieri Andrea Corinaldesi ha ricordato l’importanza del 112 per attivare rapidamente l’intervento delle forze dell’ordine.
Luigi Carbone ha invece evidenziato la necessità di garantire alle vittime ascolto, protezione e sostegno.
Lo sport come veicolo di sensibilizzazione
Per la Omeps PB63 Battipaglia, la campagna rappresenta una nuova occasione per utilizzare lo sport come strumento di diffusione di valori sociali.
“Operiamo da 63 anni e da sempre cerchiamo di trasmettere valori importanti attraverso lo sport”, ha spiegato il presidente Giancarlo Rossini, sottolineando l’importanza della collaborazione con le istituzioni.
Al centro della campagna resta il 1522, numero nazionale antiviolenza e antistalking, gratuito e attivo 24 ore su 24.




