Cosmi e quello strano rapporto con le promozioni: i precedenti del mister

La carriera di Serse Cosmi è costellata di promozioni, imprese sportive e stagioni rimaste nella memoria del calcio italiano. Eppure, dietro a un percorso ricco di successi, si cela un curioso paradosso: il tecnico umbro ha saputo conquistare numerosi salti di categoria nelle serie minori e ha persino riportato il Genoa in Serie A sul campo, salvo vedersi revocare quella promozione dalla giustizia sportiva. Allo stesso tempo, non è mai riuscito a centrare una promozione dalla Serie B alla Serie A, sfiorando l'obiettivo in più occasioni.
Va detto che il campionato cadetto è oggi diventato molto imprevedibile e basta dare un'occhiata all'evoluzione della classifica o alle quote relative alla Serie B per rendersi conto di come la scalata verso i più grandi palcoscenici coinvolga squadre dai divari tecnici talvolta molto sottili. Anche solo rimanere in seconda divisione può diventare un'impresa, ma adesso, alla guida della Salernitana, è lo scoglio della promozione il vero cruccio. Per Cosmi si tratta dell'ennesima occasione per confermare una carriera che, tra imprese memorabili e occasioni sfumate, continua a conservare uno dei percorsi più particolari del calcio italiano.
L'ascesa di Cosmi comincia all'inizio degli anni Novanta con una delle favole più sorprendenti del calcio dilettantistico. Alla guida della Pontevecchio, società della periferia di Perugia, il tecnico costruisce un autentico capolavoro sportivo con due promozioni consecutive, portando il club prima in Eccellenza e poi in Serie D per la prima volta nella sua storia. Il salto successivo arriva con l'Arezzo, dove Cosmi continua la propria scalata. Appena arrivato conquista il campionato di Serie D, riportando gli amaranto tra i professionisti. Pochi anni più tardi centra anche la promozione dalla Serie C2 alla Serie C1, sfiorando poi il passaggio in Serie B attraverso i playoff. Proprio con il club toscano si interrompe quella straordinaria serie di promozioni consecutive che aveva caratterizzato la prima parte della sua carriera: il traguardo della cadetteria rimane soltanto accarezzato, senza mai essere raggiunto.
Il lavoro svolto ad Arezzo convince comunque il Perugia a puntare su di lui per la Serie A. Nella squadra del presidente Luciano Gaucci, Cosmi si mette in evidenza per il suo carattere, il calcio aggressivo e la capacità di valorizzare numerosi giocatori, vivendo quattro stagioni di alto livello nella massima serie e conquistando anche una storica qualificazione alla Coppa Intertoto, vincendola nel 2023: si tratta senza dubbio dell’epoca d’oro del calcio umbro nel massimo campionato italiano.
Uno degli episodi più emblematici della sua carriera arriva nella stagione 2004-2005, quando accetta la proposta del Genoa. L'obiettivo è riportare il Grifone in Serie A e il tecnico centra pienamente il traguardo sul campo, chiudendo il campionato di Serie B al primo posto. La festa dura però pochissimo. In seguito allo scandalo legato alla partita Genoa-Venezia, la promozione viene revocata e il club ligure retrocesso in Serie C1 per decisione della giustizia sportiva. Cosmi, completamente estraneo ai fatti, vede così cancellato uno dei risultati più importanti della propria carriera.
Negli anni successivi il tecnico torna più volte in Serie B, sfiorando ancora il grande salto. L'occasione più significativa arriva sulla panchina del Trapani nella stagione 2015-2016. Dopo una straordinaria rimonta nel girone di ritorno, i siciliani raggiungono il terzo posto e si qualificano ai playoff. Il sogno della Serie A si interrompe soltanto nella doppia finale contro il Pescara di Massimo Oddo, lasciando una delle immagini più intense della carriera di Cosmi: le lacrime al termine della sfida del Provinciale, simbolo di un traguardo sfumato a pochi passi dal trionfo.
Il filo conduttore della carriera dell'allenatore umbro resta quindi singolare. Se nelle categorie inferiori le promozioni sono diventate quasi una costante, il salto dalla Serie B alla Serie A è sempre rimasto incompiuto, tra beffe, playoff persi e circostanze imprevedibili. Una statistica curiosa per un tecnico che ha costruito gran parte della propria reputazione proprio sulla capacità di rilanciare squadre in difficoltà. La nuova sfida è rappresentata dalla Salernitana, dove Cosmi è stato confermato dopo essere subentrato nella seconda parte della stagione 2025-2026. Il tecnico ha guidato i granata fino ai playoff di Serie C, convincendo la società a proseguire il rapporto anche per il nuovo campionato. L'obiettivo è chiaro: riportare il club campano in Serie B e interrompere un percorso fatto di alti e bassi.




