Serse Cosmi ha preso subito in mano la situazione alla Salernitana, inaugurando la sua gestione tecnica con una doppia seduta di allenamento al Mary Rosy come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
L’obiettivo è chiaro: conoscere rapidamente la rosa, aumentare l’intensità e imprimere uno stile di gioco tonico e continuo. Domani, invece, alle 10:30, il tecnico sarà presentato ufficialmente in conferenza stampa allo stadio Arechi.
Sul piano tattico, il tecnico umbro privilegia il 3-5-2, ma la formazione finale dipenderà dalla condizione dei centrocampisti. Carriero non è ancora al top e Tascone deve ritrovare fiducia e autostima. Per valutare diverse soluzioni, Cosmi ha incluso anche il giovane D’Aiuto, proveniente dall’Under 17. Tra i possibili assetti tattici in sperimentazione ci sono l’impiego di Capomaggio e Gyabuaa insieme, oppure la scelta di de Boer o Antonucci come perni centrali di centrocampo nei moduli 3-5-2 e 3-4-1-2.
Oltre agli schemi, il tecnico dovrà anche gestire i giocatori in diffida: Villa e Anastasio rischiano squalifiche, un elemento importante considerando le tre partite in sette giorni. La difesa sarà ridefinita in base agli spostamenti di Capomaggio a centrocampo e alla condizione di Golemic, pronto a riprendersi il ruolo di leader in retroguardia insieme a Berra e a un altro compagno da individuare attraverso i ballottaggi. Arena, già ingaggiato come vice Golemic, è osservato attentamente per valutare la coppia centrale, mentre i braccetti laterali saranno scelti in base a dinamismo e adattabilità, con Cabianca pronto a giocare su entrambe le fasce e Achik in forma brillante.
In attacco, la concorrenza per due posti riguarda Lescano, Ferrari, Molina e Ferraris, con le quotazioni dei giocatori che seguiranno questo ordine. Sotto la lente dell’allenatore anche gli episodi arbitrali recenti, come il rigore mal gestito da Ferrari contro il Cosenza, per ricordare alla squadra l’importanza di concentrazione e disciplina. L’obiettivo immediato di Cosmi è recuperare energia, coesione e intensità in vista della prossima partita contro il Catania, primo banco di prova per il nuovo corso granata.
L’obiettivo è chiaro: conoscere rapidamente la rosa, aumentare l’intensità e imprimere uno stile di gioco tonico e continuo. Domani, invece, alle 10:30, il tecnico sarà presentato ufficialmente in conferenza stampa allo stadio Arechi.
Cosmi accelera la Salernitana
Sul campo la risposta dei giocatori è stata immediata. Inglese, vicino al ritorno alla piena forma, ha svolto esercitazioni di corsa e scatti; Carriero, centrocampista fondamentale prima dell’infortunio, ha ripreso progressivamente gli allenamenti, anche se servirà ancora tempo per ritrovarlo al massimo della condizione. Buone notizie arrivano anche da Cabianca, Antonucci e soprattutto Capomaggio, che tornerà titolare nel reparto nevralgico del centrocampo. Cosmi ha voluto immediatamente motivare la squadra, azzerando gerarchie e puntando sul concetto di rivalsa: ciò che è stato finora non conta più, ogni calciatore parte da zero.Sul piano tattico, il tecnico umbro privilegia il 3-5-2, ma la formazione finale dipenderà dalla condizione dei centrocampisti. Carriero non è ancora al top e Tascone deve ritrovare fiducia e autostima. Per valutare diverse soluzioni, Cosmi ha incluso anche il giovane D’Aiuto, proveniente dall’Under 17. Tra i possibili assetti tattici in sperimentazione ci sono l’impiego di Capomaggio e Gyabuaa insieme, oppure la scelta di de Boer o Antonucci come perni centrali di centrocampo nei moduli 3-5-2 e 3-4-1-2.
Oltre agli schemi, il tecnico dovrà anche gestire i giocatori in diffida: Villa e Anastasio rischiano squalifiche, un elemento importante considerando le tre partite in sette giorni. La difesa sarà ridefinita in base agli spostamenti di Capomaggio a centrocampo e alla condizione di Golemic, pronto a riprendersi il ruolo di leader in retroguardia insieme a Berra e a un altro compagno da individuare attraverso i ballottaggi. Arena, già ingaggiato come vice Golemic, è osservato attentamente per valutare la coppia centrale, mentre i braccetti laterali saranno scelti in base a dinamismo e adattabilità, con Cabianca pronto a giocare su entrambe le fasce e Achik in forma brillante.
In attacco, la concorrenza per due posti riguarda Lescano, Ferrari, Molina e Ferraris, con le quotazioni dei giocatori che seguiranno questo ordine. Sotto la lente dell’allenatore anche gli episodi arbitrali recenti, come il rigore mal gestito da Ferrari contro il Cosenza, per ricordare alla squadra l’importanza di concentrazione e disciplina. L’obiettivo immediato di Cosmi è recuperare energia, coesione e intensità in vista della prossima partita contro il Catania, primo banco di prova per il nuovo corso granata.

