L'Asl di Avellino ha comunicato l'esito dell'indagine sugli 8 tamponi falsi positivi riscontrati il 22 aprile scorso nel laboratorio dell'Aorn Moscati di Avellino. La conclusione dell'iter ha portato alla conclusione che il laboratorio del Moscati dovrà dotarsi di un’ulteriore piattaforma di analisi per avere una controprova sui casi dubbi.
Coronavirus: indagine sugli 8 falsi positivi al Moscati, il laboratorio dovrà dotarsi di un'altra piattaforma
Il
28 aprile scorso si è svolto, presso la
Direzione generale dell’Azienda Ospedaliera “
San Giuseppe Moscati” di
Avellino, un audit interno, ovvero un incontro-confronto per esaminare e valutare l’appropriatezza, l’efficacia e la sicurezza delle procedure clinico-diagnostiche, al quale hanno partecipato il Direttore Sanitario,
Rosario Lanzetta, il Responsabile del Laboratorio di Microbiologia e Virologia,
Maria Luisa Taddeo, e il Medico competente,
Rossana Formato, collegati in videoconferenza con il Direttore dell’Unità Operativa di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale Cotugno di Napoli,
Luigi Atripaldi.
Argomento dell’incontro, condotto dal Responsabile dell’Unità Operativa Rischio clinico dell’Azienda “
Moscati”,
Vincenzo Arbucci, la
positività di
otto tamponi effettuati ad altrettanti dipendenti asintomatici dell’Azienda “Moscati” nell’ambito del programma di screening avviato dalla Medicina preventiva. Tali esami, ripetuti due volte presso lo stesso laboratorio di
Virologia della
Città Ospedaliera, avevano restituito in entrambe le successive sedute di
processazione esito negativo. Per un controllo di qualità, gli stessi campioni erano stati anche inviati al laboratorio di riferimento regionale del
Cotugno, dove ne veniva confermata la negatività.
Le conclusioni
Dopo la lettura delle relazioni del responsabile del
Laboratorio di Virologia e del medico competente e al termine di un’ampia discussione, si sono evidenziate differenti sensibilità delle piattaforme di laboratorio. La variabilità intrinseca negli esami di biologia molecolare nell’interpretazione del dato, tra cui “
RNA polimerasi” e “
gene N”, hanno consigliato di procedere all’acquisizione, da parte dell’Azienda “
Moscati”, di una seconda apparecchiatura che consenta, per gli esami di più complessa valutazione, un controllo anche su altra piattaforma.
L’apparecchiatura al momento in uso presso il Laboratorio della
Città Ospedaliera, in attesa della conclusione della procedura di acquisto della nuova piattaforma, è stata comunque oggetto di una manutenzione straordinaria ed è stato concordato di effettuare controlli di qualità periodici attraverso l’invio al
Laboratorio del
Cotugno di tamponi a campione, che abbiano dato esito sia positivo che
negativo.