Coronavirus, consentiti la coltivazione, la cura, l'approvvigionamento e la manutenzione degli
orti familiari, oltre che la tutela degli animali da cortile. Il provvedimento giunge dopo che era montata una protesta da parte di diversi sindaci, tra i quali il primo cittadino di
Prata Sannita, Damiano De Rosa, che aveva scritto in Regione sottolineando che nelle ordinanze numero 23 del 25 marzo e numero 32 del 12 aprile 2020, non risultavano «dettate, da parte della Regione Campania, disposizioni specifiche in materia di attività di coltivazione e cura degli orti e tutela degli animali da cortile».
Coronavirus, consentita la coltivazione degli orti
Si è resa così necessaria la delucidazione di ieri da parte della
Regione Campania, che ha posto rimedio alle direttive in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da
Covid-19, chiarendo che «gli
spostamenti sul territorio regionale, finalizzati alle attività di
cura di
orti e poderi e degli animali da cortile risultano consentiti».
Parla il sindaco di Prata Sannita
«Mi è sembrato opportuno
dare chiarezza ai
cittadini per sopperire alla confusione delle norme lacunose esistenti. Perché ai cittadini, mai come in questo momento, - ha precisato De Rosa - occorrono norme chiare che scandiscano i comportamenti leciti e quelli non consentiti».
Un'ordinanza, quella del sindaco,
«necessaria perché aprile è un mese fondamentale per le semine nell'orto e la cura delle piante da
frutto».