La FP CGIL Salerno ha presentato una comunicazione ufficiale al Commissario Straordinario: "Trasformi contratti della Polizia Municipale in full time".
Il Segretario Generale Capezzuto e i rappresentanti della RSU – Fiorillo, Sorice e Belmonte – sottolineano che l’attuale regime lavorativo, limitato a tre giorni settimanali, non consente all’Amministrazione di esprimere appieno il potenziale operativo del servizio. La situazione è aggravata dalla prevista riduzione di ventisette unità a causa di pensionamenti entro fine anno, a cui si aggiunge il recente trasferimento di circa quindici operatori ad attività interne per colmare le carenze negli uffici amministrativi. Questo scenario peggiora un contesto già complesso, rendendo difficile rispondere in maniera adeguata alle reali necessità della cittadinanza.
Secondo Capezzuto e i rappresentanti della RSU, trasformare i contratti in full-time rappresenta una misura ormai indispensabile. Tale soluzione consentirebbe di avere a disposizione tutte le risorse umane nell’organico, garantendo una copertura costante del territorio e assicurando ai dipendenti una retribuzione adeguata agli sforzi quotidianamente profusi. Si ricorda inoltre che questa trasformazione era già stata inclusa tra gli obiettivi prioritari della scorsa Amministrazione e che è giunto il momento di concretizzare questo impegno in azioni definitive.
Polizia Municipale Salerno, FP CGIL: "Contratti in full time subito"
La FP CGIL di Salerno ha presentato una comunicazione ufficiale al Commissario Straordinario, richiedendo la trasformazione dei contratti degli Istruttori di Vigilanza in servizio presso la Polizia Municipale da part-time a full-time. A seguito dell’esito dell’ultimo concorso pubblico, sono stati assunti cinquantasei operatori con contratto a tempo indeterminato ma con regime part-time, una scelta che oggi risulta inadeguata rispetto alle crescenti responsabilità affidate al Corpo e alla complessità del tessuto urbano di Salerno.Il Segretario Generale Capezzuto e i rappresentanti della RSU – Fiorillo, Sorice e Belmonte – sottolineano che l’attuale regime lavorativo, limitato a tre giorni settimanali, non consente all’Amministrazione di esprimere appieno il potenziale operativo del servizio. La situazione è aggravata dalla prevista riduzione di ventisette unità a causa di pensionamenti entro fine anno, a cui si aggiunge il recente trasferimento di circa quindici operatori ad attività interne per colmare le carenze negli uffici amministrativi. Questo scenario peggiora un contesto già complesso, rendendo difficile rispondere in maniera adeguata alle reali necessità della cittadinanza.
Secondo Capezzuto e i rappresentanti della RSU, trasformare i contratti in full-time rappresenta una misura ormai indispensabile. Tale soluzione consentirebbe di avere a disposizione tutte le risorse umane nell’organico, garantendo una copertura costante del territorio e assicurando ai dipendenti una retribuzione adeguata agli sforzi quotidianamente profusi. Si ricorda inoltre che questa trasformazione era già stata inclusa tra gli obiettivi prioritari della scorsa Amministrazione e che è giunto il momento di concretizzare questo impegno in azioni definitive.
Alla luce di queste considerazioni, la FP CGIL sollecita formalmente il Commissario Straordinario ad adottare le necessarie disposizioni amministrative, richiedendo un immediato riscontro riguardo all’avvio del relativo iter contrattuale. Il Segretario Generale Capezzuto, insieme ai rappresentanti RSU, ribadisce la necessità di una Polizia Municipale che possa operare sfruttando al massimo le sue risorse umane e conferma la piena disponibilità a un confronto istituzionale, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise per il benessere dei lavoratori e l’efficienza del servizio pubblico.

