Si materializza il ricatto politico di
Matteo Renzi e di
Italia Viva. Non è ancora ben deciso se il prossimo sarà un governo istituzionale o se si proseguirà verso un
Conte-ter, preannunciata quale soluzione maggiormente accreditata, fino al termine dei confronti sul tavolo della maggioranza, di ieri. Oggi, invece, la situazione sembra precipitare ed il ritorno alle urne comincia a configurarsi quale unica soluzione.

Crisi di governo: Roberto Fico al Quirinale
Il
tavolo di maggioranza si è concluso con un nulla di fatto. L'intesa auspicata non si è materializzata e dopo un confronto con i vertici politici,
Roberto Fico è salito al Colle, per concludere il mandato esplorativo.
I risultati del dialogo con il
Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, saranno pubblicati a breve, secondo l'account
Twitter del
Quirinale.
Conte-ter o governo istituzionale? Soluzioni del tavolo di maggioranza
Le divergenze sembravano accantonate ed il
M5s, insieme al
Pd, erano pronti a riaccogliere, con la coda tra le gambe, l'alleato politico che "aveva disseminato mine lungo il percorso comune".
Invece,
Italia Viva, dopo la prima giornata apparentemente neutrale, si è mostrata pronta a perseguire la propria tattica politica. Chiaramente, questo
ricatto politico non sarà facilmente perdonabile dall'elettorato, perché potrebbe causare una totale paralisi e la perdita dei fondi del
Recovery Plan, oltre ad incidere notevolmente sulla ripartenza dell'economia italiana.
M5s e
Pd non avrebbero comunque potuto proseguire ed accettare le intollerabili prese di posizione, dagli esponenti di un partito con un consenso troppo basso (circa 1,5%). Dopo il
totoministri, l'impossibilità di trovare un'intesa era già nell'aria.