Il Consiglio Comunale di Battipaglia non si è tenuto nuovamente per mancanza di numero legale: è stato quindi rinviato in seconda convocazione per domani venerdì 24 aprile. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
La non presenza della maggioranza ha impedito lo svolgimento della seduta, lasciando emergere ancora una volta le difficoltà interne e imponendo nuovi dubbi sulla stabilità dell'assetto politico. Dopo il rinvio del Consiglio, si iniziano a formalizzare le prime ipotesi legate alle prossime elezioni con nomi e scenari che alimentano il dibattito. Tra questi quello del sindaco di Olevano sul Tusciano Michele Ciliberti. Un accostatamento che però ha subito smentito il Primo Cittadino olevanese: "Non ho alcuna ambizione di candidarmi a sindaco di Battipaglia. Il mio impegno, la mia passione e tutte le mie energie sono dedicate alla mia amata comunità di Olevano Sul Tusciano. Battipaglia non ha bisogno di candidati che provengono da altri paesi ma il futuro deve essere costruito da chi vive pienamente quella realtà".
Crisi politica a Battipaglia, rinviato il Consiglio Comunale: maggioranza di nuovo assente
Il Consiglio Comunale di Battipaglia non si è tenuto nuovamente per mancanza di numero legale: è stato quindi rinviato in seconda convocazione per domani venerdì 24 aprile. Un passaggio che arriva in un momento già intriso di tensioni politiche che finisce per rafforzare la crisi, in una fase in cui ogni passaggio in aula assume un peso specifico. All'ordine del giorno la proposta avanzata dalla minoranza circa l'annullamento della delibera di approvazione del Piao.La non presenza della maggioranza ha impedito lo svolgimento della seduta, lasciando emergere ancora una volta le difficoltà interne e imponendo nuovi dubbi sulla stabilità dell'assetto politico. Dopo il rinvio del Consiglio, si iniziano a formalizzare le prime ipotesi legate alle prossime elezioni con nomi e scenari che alimentano il dibattito. Tra questi quello del sindaco di Olevano sul Tusciano Michele Ciliberti. Un accostatamento che però ha subito smentito il Primo Cittadino olevanese: "Non ho alcuna ambizione di candidarmi a sindaco di Battipaglia. Il mio impegno, la mia passione e tutte le mie energie sono dedicate alla mia amata comunità di Olevano Sul Tusciano. Battipaglia non ha bisogno di candidati che provengono da altri paesi ma il futuro deve essere costruito da chi vive pienamente quella realtà".

