Erano stati arrestati nei giorni scorsi al culmine di una violenta lite domestica, ora la coppia di Battipaglia - come riporta La Città - è tornata in libertà mentre la figlia di appena tre mesi è ancora ricoverata nel reparto di Pediatria dell'Ospedale Santa Maria della Speranza.
Battipaglia, neonata ricoverata in ospedale con delle ecchimosi: i genitori tornano in libertà
I fatti si sono verificati nei giorni scorsi in via Domodossola. Secondo quanto ricostruito, durante una discussione la donna sarebbe uscita dall’abitazione con la figlia di appena tre mesi nel passeggino, muovendosi in modo brusco lungo le scale e mettendo a rischio l’incolumità della piccola.
La scena ha allarmato alcuni residenti del palazzo, che hanno immediatamente contattato i carabinieri della Compagnia di Battipaglia. Giunti sul posto, i militari hanno trovato la donna in forte stato di agitazione. Alla vista delle forze dell’ordine, avrebbe reagito con atteggiamenti aggressivi.
I soccorsi e le verifiche sulla bambina
La priorità è stata la messa in sicurezza della neonata. La piccola è stata affidata ai sanitari del 118 e agli assistenti sociali, che l’hanno trasferita all’ospedale di Battipaglia per gli accertamenti del caso.
Successivamente è stata ricoverata nel reparto di Pediatria del "Santa Maria della Speranza", dove è tuttora sotto osservazione. Dalle prime verifiche mediche sono emerse alcune ecchimosi, ma non risultano fratture né lesioni interne. Le condizioni della bambina non destano particolare preoccupazione. Accanto a lei c’è una zia, che si sta prendendo cura della piccola durante la degenza.
Gli arresti
In seguito all'intervento delle forze dell'ordine la donna è stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale dopo aver inveito contro i carabinieri. Poco dopo, anche il compagno è stato fermato: l’uomo avrebbe scavalcato l’ingresso della caserma tentando di aggredire la donna, rendendo necessario l’intervento di numerosi militari per bloccarlo. Per lui è scattata anche una denuncia per accesso arbitrario in caserma.
La decisione del giudice
Nelle ultime ore è arrivata la pronuncia del Gip. Dopo la convalida degli arresti, il giudice ha disposto la scarcerazione per entrambi, accogliendo parzialmente le richieste della Procura. Per i due conviventi è stato stabilito l’obbligo di presentazione all’autorità giudiziaria, in attesa del processo che prenderà il via a fine maggio.

