Il Dipartimento di Teatro Musicale del Conservatorio "G. Martucci" di Salerno presenta per il terzo anno il concerto scenico dello Stabat Mater di Pergolesi che si terrà martedì 31 marzo.
Composto tra il 1735 e il 1736 a Pozzuoli su commissione di Marzio IV Carafa, duca di Maddaloni, per l'Arciconfraternita della Beata Vergine dei Sette Dolori, lo Stabat Mater rappresenta un capolavoro della musica sacra. Quest'opera straordinaria esprime in modo struggente il dolore della Vergine Maria attraverso una sintesi perfetta di intensità emotiva, spiritualità e ricchezza melodica. Pergolesi intreccia magistralmente dissonanze, contrappunti dinamici e accenti operistici, coinvolgendo profondamente l'ascoltatore.
Salerno, il concerto scenico dello Stabat Mater di Pergolesi
Il Dipartimento di Teatro Musicale del Conservatorio "G. Martucci" di Salerno presenta, per il terzo anno, un evento che fonde in modo suggestivo musica e teatro: il concerto scenico dello Stabat Mater di Pergolesi. L'evento sarà introdotto dal corteo storico Il Rumore del Silenzio e dall'esecuzione del toccante poema drammatico Il Compianto della Madonna. Questa iniziativa offre al pubblico un'esperienza indimenticabile, capace di coniugare cultura e spiritualità, immergendosi nella tradizione dei riti della Settimana Santa.Composto tra il 1735 e il 1736 a Pozzuoli su commissione di Marzio IV Carafa, duca di Maddaloni, per l'Arciconfraternita della Beata Vergine dei Sette Dolori, lo Stabat Mater rappresenta un capolavoro della musica sacra. Quest'opera straordinaria esprime in modo struggente il dolore della Vergine Maria attraverso una sintesi perfetta di intensità emotiva, spiritualità e ricchezza melodica. Pergolesi intreccia magistralmente dissonanze, contrappunti dinamici e accenti operistici, coinvolgendo profondamente l'ascoltatore.
Data e orari
Martedì 31 marzo 2026- Ore 17:30: Corteo storico in costume con partenza da Piazza Alfano I (Duomo di Salerno)
- Ore 19:00: Concerto presso la Chiesa di Sant'Anna in San Lorenzo: Il Compianto della Madonna di Jacopone da Todi, seguito dallo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi

