Il
condizionatore è un elettrodomestico presente ormai in tantissime case per le sue peculiari caratteristiche. Le stagioni come le conoscevamo un tempo ormai non esistono più, quindi è possibile ritrovarsi con 25 gradi nelle giornate di pieno inverno e con temperature rigidissime nel cuore dell’estate. Il condizionatore permette non solo di avere un clima adeguato in base alle varie stagioni dell’anno, ma anche di
eliminare muffe e batteri migliorando notevolmente il comfort abitativo della casa. Per
tagliare il costo della bolletta energetica è d’obbligo ridurre gli sprechi energetici, una condizione che fa bene al portafoglio ma anche all’ambiente circostante. Per un consumo energetico più
“sostenibile” scopriamo
come scegliere un condizionatore “eco-friendly”.La potenza
Uno dei primi requisiti da valutare prima dell’acquisto di un condizionatore è la
potenza, espressa in
BTU (British Thermal Unit). Innanzitutto, devi considerare i metri cubi che vuoi climatizzare, indipendentemente che si tratti solo di una parte della casa o di tutta l’abitazione. Se non sei particolarmente incline all’uso di metri e matite, puoi scaricare delle app che ti consentono in pochi clic di conoscere perfettamente la potenza più adeguata del tuo condizionatore in base alla metratura dello spazio da rinfrescare. Fai attenzione anche all’esposizione della casa: è ovvio che una mansarda risulta più calda rispetto al piano terra, quindi necessita di una maggiore potenza. Se hai bisogno di climatizzare più ambienti ti consiglio di dotarti di
multisplit, strumenti comodi e pratici che possono essere collegati tra di loro ad un’unica unità esterna: la scelta ideale per una casa di grandi dimensioni.
Classe energetica e tecnologia Inverter
I condizionatori moderni e di ultima generazione sono dotati di
classe A+++ per ottimizzare al meglio il consumo energetico. La maggior parte di questi dispositivi è dotata
della tecnologia Inverter capace di offrire ben tre vantaggi: il condizionatore resta sempre acceso al minimo senza incidere minimamente sulle prestazioni; la potenza fornita viene calibrata in maniera estremamente efficiente ed ottimizzata; il motore della macchina non si accende e spegne continuamente, evitando inutili sprechi di energia. I
condizionatori a tecnologia Inverter rispetto a quelli che ne sono privi riescono a garantire un risparmio pari a circa il 30%. Questi modelli costano di più ma è sufficiente essere vigili sul mercato per trovare
condizionatori in offerta a prezzi molto vantaggiosi.
Il refrigerante
I
climatizzatori “eco-friendly” utilizzano l’
R32, un nuovo tipo di gas refrigerante puro che riduce le emissioni dannose per l’effetto serra di circa un terzo rispetto al gas utilizzato sui modelli più datati, cioè l’R410A. L’adozione di questa nuova tecnica di raffreddamento che assicura una maggiore
efficienza energetica è stata necessaria per rispondere ai requisiti imposti dalla recente normativa europea sull’uso dei gas fluorurati.
I filtri
I condizionatori moderni sono dotati di filtri
antipolline, anti odore e antibatterici e rappresentano una scelta obbligata per bambini, persone anziane o soggetti affetti da malattie di natura respiratoria o da allergie. I filtri migliorano il comfort abitativo delle abitazioni, soprattutto quelle collocate in città dove fumo e smog abbondano.
Il deumidificatore
Se vuoi dotarti di un
condizionatore “green” ti suggerisco vivamente di scegliere un dispositivo dotato anche di
deumidificatore. Questa funzione elimina l’umidità in eccesso nell’aria, rendendola più respirabile ed evitando la formazione di muffe che richiedono l’utilizzo di prodotti chimici a tutto svantaggio dell’ambiente. In ottica “green” talvolta è sufficiente deumidificare l’aria piuttosto che condizionarla, evitando così un inutile spreco energetico.