Coez, pseudonimo di Silvano Albanese nato a Nocera Inferiore, l'11 luglio 1983, è un cantautore e rapper italiano. Molto famoso per aver ricevuto vari riconoscimenti. Scopriamo insieme le migliori frasi, testi e canzoni più belle di Coez.
Le frasi, testi e canzoni di Coez: le più belle
Di seguito una selezione di frasi, testi, canzoni e immagini più belle di Coez:- Siamo fiori cresciuti sotto un temporale | con le radici forti in un campo di sale.
- Mi perdo dentro l'iride degli occhi più belli che abbia mai visto, mi dici di fermarmi ma non resisto.
- Scusa se non parlo abbastanza | ma ho una scuola di danza nello stomaco.
- Volersi bene è una bugia, | solo volersi e basta tutto il resto è fantasia.
- Bella che non ti va di ballare | ma bella che se balli le altre ti guardano male.
- Stanco dei troppi sacrifici e in cambio rame, | di avere mille amici e essere solo come un cane, | stanco di sentire il peso del giudizio addosso, | stanco perché il giudizio è mio e non vostro.
- È così grande questa città | che a volte ci divide. | È un cuore rotto a metà | che a volte non coincide. Stanco di chi ti chiama | e invece di dirti che ti ama | tira colpi finti inflitti con la propria lama, | ti voglio bene cara | ma stai lontana siamo antagonisti coi finali tristi dentro questa trama.
Le frasi sulle canzoni di Coez: le più belle
Still fenomeno
Piccolo disturbo bi-bipolare Piccolo disturbo, piccolo disturbo bipolare Bipolare, bipolare, piccolo disturbo bipolare
Ciao
Ho smesso col credere ai grandi o almeno di Credere che esistano quando ho smesso con il crystalball Non do più peso alle parole di una rivista, oh Un vero artista dicono non si rattrista no Ho smesso con certi tipi di rum, Non mi facevano stare bene i giorni dopo i concerti E ho chiuso progetti, Ho smesso di avere rapporti non protetti da quando non sto con teFaccio un casino
Ho scritto ti amo sulla sabbia, no Posso fare di meglio Strappo lo scalpo di quest'alba E te lo porto al risveglio. E ho rotto tutto quello che potevo per te, Che sei tutto quello che volevo. Da ragazzino ero bravo coi Lego E cazzo è chiaro che adesso mi lego.Parquet
Stanotte piove, sì, ma mica fuori alle serrande Non è che mi riparo se sto in mezzo alle tue gambe Vorrei farci grosso slalom gigante Prenderti per il collo piano, eccitante E vorrei solo dedicarti dei versi un po' porno Come quel gruppo di geni durati un giorno I tuoi cantanti preferiti non hanno i miei testi In stanza due giorni che non ti vestiOcchiali scuri
La mia macchina ondeggia E guardo il sole che albeggia Dovrei tornare verso casa mia Non ho una casa mia Ti cerco dentro i letti di altre donne Chiaro che non ti trovo Che se stanotte avessi dentro il letto me Avresti un altro uomoTaciturnal
Non siamo niente in un batter d'occhio Mi metto in folle solo lei è quel che voglio Stavolta potrai soffrire meno, infrangere un vetro Rompere il suono, levarti di torno in un battibaleno Na, a questa gente non importa nulla Mi piaci perché sei Taciturnal I monumenti qui si sciolgono Le luci della notte ci travolgono ma giusto un po'Delusa da me
Ma scusa ma perché non facciamo che non ci conosciamo? Potremmo non uscire stasera e magari vederci mai più Senza tenerci la mano, nello smog di Milano Solo levarci i vestiti, fare a gara fra i due a chi a più cicatriciLontana da me
E' un po' che non ti sento Il cellulare è spento Il numero ce l'ho Ma so che non ti chiamerò Faccia contro il vento No che non mi pento Stringo nelle mani tutto quello che c'ho Ogni mio difetto o pregioDramma nero
Ti è mai capitato Di startene a letto Non riuscire a dormire Nella tua metà Ti sarà successo Girare depresso In macchina solo Per la tua città

