Per il Climathon 2026, gli studenti dell’ITIS “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina hanno presentato cinque progetti innovativi per rendere l'utilizzo delle risorse idriche più efficiente, riducendo sprechi e prevenendo allagamenti in ambito agricolo, è l'obiettivo principale. Lo riporta InfoCilento.
Tra i progetti spicca Valloidro-Control, una start-up ideata da Vincenzo Christopher Granata, Nicola Granata e Mirko Colombo, che propone un’applicazione capace di monitorare in tempo reale i fossi di guardia e i pozzi idrici. Questo sistema intelligente include allarmi automatici, report dettagliati e sensori avanzati, puntando alla prevenzione di allagamenti e alla riduzione degli sprechi in agricoltura.
Un'altra idea promettente è IdroVallo – Il Vallo che rinasce dalle gocce, ideata da Giovanni Quagliariello, Pierangelo Laveglia, Sergio Pinnella e Domenico Alfano. Il progetto consiste in vasche automatizzate in HDPE dedicate alla raccolta e al riuso dell’acqua piovana. Dotate di sensori e microcontrollori, queste strutture favoriscono l'agricoltura, l'allevamento e il turismo sostenibile grazie alla gestione intelligente dell’acqua accumulata.
Antonio Cosimo Di Biase, Angelo Vignola e Marmo hanno invece creato un sistema evoluto per la raccolta e depurazione dell’acqua piovana. La proposta comprende una filtrazione meccanica multilivello, lampade UV-C, regolatori di pH e valvole doppie per isolare le acque iniziali di dilavamento, garantendo una qualità superiore per l’utilizzo agricolo.
Thomas Balbo, Giovanni Barrese e Mario Tarantino hanno sviluppato un progetto innovativo che integra la raccolta dell’acqua piovana con un sistema per analizzare i parametri del terreno. Lo scopo è ottimizzare l’irrigazione e incentivare pratiche agricole maggiormente sostenibili ed efficienti.
Infine, Benedetto Bellanza, Salvatore Marra e Francesco D’Alessio si sono concentrati sulla valorizzazione dell’acqua come risorsa comune. Il loro progetto punta a sensibilizzare la comunità sullo sfruttamento responsabile delle risorse idriche, aggiungendo un forte accento sulla sostenibilità ambientale.
Climathon 2026, gli studenti di Sala Consilina presentano cinque progetti innovativi
All’interno del Climathon 2026, iniziativa promossa dalla rete europea EIT Climate-KIC, gli studenti delle classi quarta e quinta dell’ITIS “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina si sono distinti con cinque proposte innovative, frutto di ingegno, lavoro di squadra e una visione orientata alla sostenibilità delle risorse idriche. Durante la giornata dedicata alla progettazione, i giovani partecipanti hanno illustrato soluzioni tecnologiche per ottimizzare la gestione dell’acqua.Tra i progetti spicca Valloidro-Control, una start-up ideata da Vincenzo Christopher Granata, Nicola Granata e Mirko Colombo, che propone un’applicazione capace di monitorare in tempo reale i fossi di guardia e i pozzi idrici. Questo sistema intelligente include allarmi automatici, report dettagliati e sensori avanzati, puntando alla prevenzione di allagamenti e alla riduzione degli sprechi in agricoltura.
Un'altra idea promettente è IdroVallo – Il Vallo che rinasce dalle gocce, ideata da Giovanni Quagliariello, Pierangelo Laveglia, Sergio Pinnella e Domenico Alfano. Il progetto consiste in vasche automatizzate in HDPE dedicate alla raccolta e al riuso dell’acqua piovana. Dotate di sensori e microcontrollori, queste strutture favoriscono l'agricoltura, l'allevamento e il turismo sostenibile grazie alla gestione intelligente dell’acqua accumulata.
Antonio Cosimo Di Biase, Angelo Vignola e Marmo hanno invece creato un sistema evoluto per la raccolta e depurazione dell’acqua piovana. La proposta comprende una filtrazione meccanica multilivello, lampade UV-C, regolatori di pH e valvole doppie per isolare le acque iniziali di dilavamento, garantendo una qualità superiore per l’utilizzo agricolo.
Thomas Balbo, Giovanni Barrese e Mario Tarantino hanno sviluppato un progetto innovativo che integra la raccolta dell’acqua piovana con un sistema per analizzare i parametri del terreno. Lo scopo è ottimizzare l’irrigazione e incentivare pratiche agricole maggiormente sostenibili ed efficienti.
Infine, Benedetto Bellanza, Salvatore Marra e Francesco D’Alessio si sono concentrati sulla valorizzazione dell’acqua come risorsa comune. Il loro progetto punta a sensibilizzare la comunità sullo sfruttamento responsabile delle risorse idriche, aggiungendo un forte accento sulla sostenibilità ambientale.
Il commento
L’Assessora all’Ambiente Teresa Paladino ha commentato positivamente l’impegno degli studenti evidenziando come questi progetti sappiano affrontare con concretezza e innovazione le sfide ambientali attuali. “Le nuove generazioni dimostrano di avere piena consapevolezza delle problematiche ambientali e sanno proporre soluzioni all'avanguardia” ha affermato. “Investire nella formazione e nell’innovazione è fondamentale per costruire un futuro più resiliente per il nostro territorio".

