L’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento è identificato dalla Cisl provinciale di Salerno come un elemento chiave per lo sviluppo economico e occupazionale della Provincia stessa e delle vicine Basilicata e alta Calabria.
Attualmente, l’aeroporto rientra in un sistema aeroportuale regionale integrato gestito dalla Gesac, già responsabile di Napoli-Capodichino. L’intenzione dichiarata è quella di creare una rete che aiuti a decongestionare Napoli e favorisca lo sviluppo economico dell’area salernitana. Unificare la gestione punta a migliorare l’efficienza e la competitività dello scalo, ma il percorso richiede una seria strategia condivisa e investimenti sostanziali.
Le ultime iniziative indicano che l’aeroporto sta per vivere una fase cruciale. Accordi con compagnie aeree nazionali e internazionali insieme all’introduzione di nuove rotte evidenziano il potenziale di questa infrastruttura nel diventare un polo per lo sviluppo. In particolare, l’avvio di nuovi collegamenti e la stazione permanente di aeromobili a Salerno trasmettono un segnale di fiducia nel futuro dello scalo.
Nonostante queste prospettive incoraggianti, la Cisl Salerno avverte che senza un adeguato sistema di collegamento infrastrutturale, il rischio è che molte di queste opportunità rimangano inattuate. Per evitare la delocalizzazione di imprese esistenti e attrarre nuovi investimenti, è indispensabile accelerare il processo di ammodernamento delle infrastrutture. Le strade, la rete ferroviaria e il potenziamento del trasporto pubblico, inclusa l’estensione della metropolitana fino all’aeroporto, devono procedere di pari passo con lo sviluppo dello scalo. Solo con una rete di trasporti moderna si potrà rendere l’aeroporto realmente accessibile e competitivo.
La segretaria generale della Cisl provinciale, Marilina Cortazzi, ha sottolineato che mentre la trasformazione urbanistica attualmente in corso nel salernitano rappresenta un passo positivo, questa deve concretizzarsi in investimenti che producano lavoro stabile e accrescano la qualità della vita. La modernizzazione delle infrastrutture strategiche resta essenziale per garantire una crescita autentica e sostenibile. Senza trasporti efficienti, qualsiasi ambizione di competitività rischia di rimanere lettera morta.
Oltre all’importanza turistica, l’aeroporto rappresenta uno snodo fondamentale per settori come industria, logistica, agroalimentare, innovazione e servizi avanzati. Tuttavia, un sistema di trasporti inefficace potrebbe ostacolare gli investimenti e causare una perdita di posti di lavoro. Per questa ragione, la Cisl Salerno sollecita l’istituzione urgente di un tavolo permanente che coinvolga istituzioni e parti sociali. L’obiettivo è definire un cronoprogramma preciso per la realizzazione delle opere necessarie, monitorare gli investimenti e garantire che lo sviluppo dello scalo si traduca in un’occupazione sicura e di qualità.
Il sindacato insiste affinché infrastrutture moderne e opportunità lavorative dignitose vadano di pari passo, senza ulteriori ritardi o compromessi. Solo trasformando l’aeroporto in un volano per la crescita economica, la coesione sociale e il rilancio industriale si potrà realmente incidere sul futuro del territorio salernitano.
Aeroporto di Salerno, la Cisl di Salerno: "Elemento chiave di sviluppo ma servono investimenti"
L’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento è identificato dalla Cisl provinciale di Salerno come un elemento chiave per lo sviluppo economico e occupazionale della Provincia stessa e delle vicine Basilicata e alta Calabria. Alla luce delle recenti evoluzioni relative alla gestione e agli investimenti previsti per lo scalo, il sindacato preme per decisioni tempestive che siano coordinate e mirate a favorire una crescita concreta e significativa.Attualmente, l’aeroporto rientra in un sistema aeroportuale regionale integrato gestito dalla Gesac, già responsabile di Napoli-Capodichino. L’intenzione dichiarata è quella di creare una rete che aiuti a decongestionare Napoli e favorisca lo sviluppo economico dell’area salernitana. Unificare la gestione punta a migliorare l’efficienza e la competitività dello scalo, ma il percorso richiede una seria strategia condivisa e investimenti sostanziali.
Le ultime iniziative indicano che l’aeroporto sta per vivere una fase cruciale. Accordi con compagnie aeree nazionali e internazionali insieme all’introduzione di nuove rotte evidenziano il potenziale di questa infrastruttura nel diventare un polo per lo sviluppo. In particolare, l’avvio di nuovi collegamenti e la stazione permanente di aeromobili a Salerno trasmettono un segnale di fiducia nel futuro dello scalo.
Nonostante queste prospettive incoraggianti, la Cisl Salerno avverte che senza un adeguato sistema di collegamento infrastrutturale, il rischio è che molte di queste opportunità rimangano inattuate. Per evitare la delocalizzazione di imprese esistenti e attrarre nuovi investimenti, è indispensabile accelerare il processo di ammodernamento delle infrastrutture. Le strade, la rete ferroviaria e il potenziamento del trasporto pubblico, inclusa l’estensione della metropolitana fino all’aeroporto, devono procedere di pari passo con lo sviluppo dello scalo. Solo con una rete di trasporti moderna si potrà rendere l’aeroporto realmente accessibile e competitivo.
La segretaria generale della Cisl provinciale, Marilina Cortazzi, ha sottolineato che mentre la trasformazione urbanistica attualmente in corso nel salernitano rappresenta un passo positivo, questa deve concretizzarsi in investimenti che producano lavoro stabile e accrescano la qualità della vita. La modernizzazione delle infrastrutture strategiche resta essenziale per garantire una crescita autentica e sostenibile. Senza trasporti efficienti, qualsiasi ambizione di competitività rischia di rimanere lettera morta.
Oltre all’importanza turistica, l’aeroporto rappresenta uno snodo fondamentale per settori come industria, logistica, agroalimentare, innovazione e servizi avanzati. Tuttavia, un sistema di trasporti inefficace potrebbe ostacolare gli investimenti e causare una perdita di posti di lavoro. Per questa ragione, la Cisl Salerno sollecita l’istituzione urgente di un tavolo permanente che coinvolga istituzioni e parti sociali. L’obiettivo è definire un cronoprogramma preciso per la realizzazione delle opere necessarie, monitorare gli investimenti e garantire che lo sviluppo dello scalo si traduca in un’occupazione sicura e di qualità.
Il sindacato insiste affinché infrastrutture moderne e opportunità lavorative dignitose vadano di pari passo, senza ulteriori ritardi o compromessi. Solo trasformando l’aeroporto in un volano per la crescita economica, la coesione sociale e il rilancio industriale si potrà realmente incidere sul futuro del territorio salernitano.

