Hassan Nasrallah, capo di Hezbollah, è stato ucciso in un attacco aereo israeliano contro il quartier generale del gruppo a Beirut. L'attacco ha distrutto sei edifici e causato decine di morti e feriti.
Chi è Hassan Nasrallah, capo di Hezbollah ucciso in un attacco aereo
Hassan Nasrallah, leader di
Hezbollah, è stato ucciso durante un attacco aereo israeliano contro il quartier generale del gruppo a
Beirut.
Nasrallah ha guidato
Hezbollah per oltre tre decenni, trasformandolo in uno dei gruppi paramilitari più influenti del
Medio Oriente e cementando alleanze strategiche con
Iran e
Hamas. Nato nel
1960 da una famiglia sciita a
Beirut, è diventato segretario generale di
Hezbollah nel
1992, dopo l'uccisione del suo predecessore.
Sotto la sua guida,
Hezbollah ha combattuto contro
Israele e ha svolto un ruolo chiave nel conflitto in
Siria a sostegno di
Bashar Assad.
Nasrallah era noto per il suo carisma e la sua abilità oratoria, ed era idolatrato dai suoi seguaci, ma viveva in clandestinità per paura di un attentato. La sua morte segna un punto di svolta significativo nel conflitto tra
Israele e
Hezbollah, intensificato negli ultimi mesi.