Centro direzionale, da sogno a degrado: Melissa però lo difende. Guai a parlarne male, perché «non è come pensate, si vive ancora bene qui».
Centro direzionale, da sogno a degrado: Melissa però lo difende
Se non avete visto nascere il Centro Direzionale non riuscirete mai a entrare in sintonia con Melissa Scognamiglio: la donna guarda le aiuole e ricorda le piante rare e preziose che venivano gestite con passione da squadre di giardinieri; si volta verso la fontana asciutta e vede ancora i giochi d'acqua che erano veri e propri spettacoli «venivano qui a vederli da tutta Napoli»; abbassa lo sguardo sulle mattonelle dissestate, spaccate, volate via e pensa all'epoca in cui ogni minimo dissesto veniva riparato nel giro di un'ora.

