Chiesti,
sequestrati 20 mila pezzi di ricambio per cellulari
contraffatti dalla
Finanza. Le parti di ricambio ed accessori vari (cover, batterie, display, etc.) per la telefonia mobile riportavano marchi falsi.
Attraverso la Slovenia giungevano i pezzi partiti dalla Cina
La Guardia di Finanza di Ortona all’esito di una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Lanciano ha
smantellato un traffico illecito che importava dalla
Slovenia prodotti riportanti i
loghi contraffatti di marchi noti: Apple, Samsung, Huawei e Xiaomi. Inoltre le
Fiamme gialle hanno individuato anche il terminale di accesso europeo, verosimilmente provenienti dalla
Cina, ovvero una società di e-commerce con sede a Nova Gorica.
Sono 22 gli indagati: rischiano 4 anni di carcere
In totale sono 22 gli indagati, tutti titolari di
imprese italiane che hanno
importato i prodotti contraffatti nonché i responsabili della società slovena. Il reato contestato è quello di “
introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi”. Esso prevede una
pena della reclusione fino a 4 anni per chi introduce nello Stato e fino a 2 anni per chi vende tali prodotti.