Proseguono gli accertamenti sull'omicidio di Anna Tagliaferri, la 40enne di Cava de’ Tirreni uccisa lo scorso 21 dicembre. A oltre tre mesi dai fatti, emergono nuovi sviluppi nell’indagine coordinata dalla Procura di Nocera Inferiore. Il medico legale incaricato ha concluso e depositato le relazioni relative agli esami autoptici eseguiti sia sulla vittima che sul compagno, Davide Di Domenico, morto suicida dopo il delitto. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Cava de' Tirreni, Anna Tagliaferri uccisa dal compagno: atti secretati e nuove indagini
Nonostante il deposito, il pubblico ministero Fiorillo ha disposto il segreto sugli atti, impedendo al momento la diffusione ufficiale dei risultati. Secondo indiscrezioni emerse nelle ore successive agli esami, sarebbe stato confermato che Anna Tagliaferri è stata colpita con sette coltellate, una delle quali risultata fatale.
Dagli accertamenti emergerebbe anche un tentativo della donna di difendersi durante l’aggressione. Restano invece riservati gli esiti degli esami tossicologici effettuati sul corpo di Di Domenico, finalizzati a verificare l’eventuale presenza di sostanze al momento dell’omicidio.
Disposto un supplemento di indagini
La Procura ha inoltre avviato un approfondimento investigativo per chiarire alcuni aspetti ancora non completamente definiti della vicenda. Nel frattempo, la famiglia della vittima continua a confidare nel lavoro della magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto.

