A Cava de' Tirreni sono in fase di ultimazione il nuovo asilo nido, la Casa e l’Ospedale di Comunità. Lo rende noto il sindaco Vincenzo Servalli. “Lasciamo alla prossima amministrazione importanti lavori da accompagnare alla conclusione, frutto di un lavoro straordinario senza precedenti nella storia della Città” ha dichiarato il primo cittadino.
Le Case e gli Ospedali di Comunità sono il cuore della riforma dell’assistenza sanitaria territoriale avviata con i fondi del PNRR e mirano a potenziare l’assistenza sanitaria territoriale attraverso la presa in carico delle persone mediante un approccio multidisciplinare.
L’assistenza primaria è prestata da un medico di medicina generale e pediatri, con Guardia Medica, specialistica ambulatoriale e diagnostica di base, prevenzione e integrazione con servizi sociali. L’ospedale di comunità funge da "ponte" tra il domicilio e il ricovero ospedaliero per acuti. Offre assistenza infermieristica continua e sorveglianza sanitaria, anche notturna, con ricoveri mediamente di 15 giorni fino ad un massimo di 40 giorni.
Cava de' Tirreni: quasi ultimati il nuovo asilo nido, la Casa e l'Ospedale di Comunità
L’Asilo Nido di via Emilio Risi è un progetto innovativo su un solo livello, con ambienti molto luminosi e pieni di verde che affacciano in una corte interna con un albero e elementi vegetativi. Un giardino come tetto che consente un migliore efficientamento energetico dell’edificio e comfort termico dei locali, ospiterà 87 bambini dai 3 ai 36 mesi, con una sezione per lattanti (3-12 mesi) e tre per semidivezzi (13-24 mesi) e divezzi (25-36 mesi).La Casa e l’Ospedale di Comunità
Sempre in via Emilio Risi a Cava de' Tirreni sono in costruzione due importanti strutture sanitarie, la Casa e l’Ospedale di Comunità, direttamente collegate tra loro, grazie ad un finanziamento di circa 6 milioni di euro ottenuti dal Pnrr.Le Case e gli Ospedali di Comunità sono il cuore della riforma dell’assistenza sanitaria territoriale avviata con i fondi del PNRR e mirano a potenziare l’assistenza sanitaria territoriale attraverso la presa in carico delle persone mediante un approccio multidisciplinare.
L’assistenza primaria è prestata da un medico di medicina generale e pediatri, con Guardia Medica, specialistica ambulatoriale e diagnostica di base, prevenzione e integrazione con servizi sociali. L’ospedale di comunità funge da "ponte" tra il domicilio e il ricovero ospedaliero per acuti. Offre assistenza infermieristica continua e sorveglianza sanitaria, anche notturna, con ricoveri mediamente di 15 giorni fino ad un massimo di 40 giorni.

