Il Castello delle Cerimonie ora appartiene ufficialmente al Comune di Sant'Antonio Abate, segnando un passaggio cruciale dopo anni di battaglie legali. La sindaca: "Presto lo sgombero". Lo riporta La Repubblica.
La sindaca, Ilaria Abagnale, ha comunicato che il passaggio di proprietà è stato ufficialmente registrato presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Napoli, ponendo finalmente fine al lungo iter legale cominciato due anni fa. Ora il Comune di Sant'Antonio Abate potrà avviare i procedimenti per entrare in possesso del complesso immobiliare e dei terreni ad esso collegati. “Ho già emesso un’ordinanza di sgombero – dichiara Abagnale – e stiamo procedendo con la notifica agli attuali occupanti delle tre abitazioni presenti nella struttura”.
La situazione resta particolarmente complessa per la parte commerciale dell'ex Grand Hotel La Sonrisa. Le attività ristorative e alberghiere continuano infatti grazie a una sospensiva concessa dal Tar della Campania, che dovrà pronunciarsi definitivamente dopo un'udienza tenutasi lo scorso gennaio. Al momento, non sono ancora state rese note le tempistiche per un'eventuale decisione sul ritiro delle licenze.
Nel frattempo, la sindaca ha richiesto al Prefetto di Napoli la convocazione urgente di un tavolo di lavoro per gestire quella che definisce una transizione “rapida e rispettosa” verso il completo recupero della proprietà comunale. “Stiamo lavorando con gli uffici e i legali del Comune per garantire una soluzione idonea ai vari aspetti della vicenda – conclude Ilaria Abagnale – nel rispetto delle famiglie coinvolte e nel pieno adempimento della sentenza definitiva”.
Il Castello delle Cerimonie diventa ufficialmente del Comune di Sant'Antonio Abate: "Presto lo sgombero"
Il Castello delle Cerimonie ora appartiene ufficialmente al Comune di Sant'Antonio Abate, segnando un passaggio cruciale dopo anni di battaglie legali. Nonostante la confisca per abusivismo edilizio sancita da una sentenza definitiva, la struttura rimane ancora operativa, ospitando i consueti matrimoni in grande stile e spettacoli che rievocano l'atmosfera delle regge di Versailles e Caserta. La chiusura definitiva sarà subordinata alla decisione del Tar, chiamato a pronunciarsi sulla revoca delle licenze per le attività turistiche e ristorative.La sindaca, Ilaria Abagnale, ha comunicato che il passaggio di proprietà è stato ufficialmente registrato presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Napoli, ponendo finalmente fine al lungo iter legale cominciato due anni fa. Ora il Comune di Sant'Antonio Abate potrà avviare i procedimenti per entrare in possesso del complesso immobiliare e dei terreni ad esso collegati. “Ho già emesso un’ordinanza di sgombero – dichiara Abagnale – e stiamo procedendo con la notifica agli attuali occupanti delle tre abitazioni presenti nella struttura”.
La situazione resta particolarmente complessa per la parte commerciale dell'ex Grand Hotel La Sonrisa. Le attività ristorative e alberghiere continuano infatti grazie a una sospensiva concessa dal Tar della Campania, che dovrà pronunciarsi definitivamente dopo un'udienza tenutasi lo scorso gennaio. Al momento, non sono ancora state rese note le tempistiche per un'eventuale decisione sul ritiro delle licenze.
Nel frattempo, la sindaca ha richiesto al Prefetto di Napoli la convocazione urgente di un tavolo di lavoro per gestire quella che definisce una transizione “rapida e rispettosa” verso il completo recupero della proprietà comunale. “Stiamo lavorando con gli uffici e i legali del Comune per garantire una soluzione idonea ai vari aspetti della vicenda – conclude Ilaria Abagnale – nel rispetto delle famiglie coinvolte e nel pieno adempimento della sentenza definitiva”.

