Prevenzione sanitaria e sostegno psicologico al centro delle iniziative promosse dal Comune di Castellabate in occasione della Giornata Internazionale della Donna. L’amministrazione ha programmato una serie di appuntamenti rivolti alla tutela della salute femminile, con servizi gratuiti e attività di supporto sul territorio.
Nel dettaglio, sarà possibile sottoporsi allo screening per la cervice uterina, al controllo per il tumore al colon retto e alla mammella. Si tratta di esami inseriti nei programmi di prevenzione riconosciuti a livello sanitario e destinati a favorire l’emersione tempestiva di eventuali patologie in fase iniziale.
Novità dell’edizione 2026 è l’attivazione di uno sportello di ascolto psicologico riservato alle donne. Il servizio sarà operativo lunedì 9 marzo, su prenotazione, presso l’Ufficio Politiche Sociali in via G. Amodio, a Santa Maria, dalle 9.30 alle 13.30. L’obiettivo è offrire uno spazio di confronto e supporto professionale, con particolare attenzione al benessere emotivo e alla gestione di situazioni di disagio personale o familiare.
Il sindaco di Castellabate, Marco Rizzo, ha sottolineato come la prevenzione rappresenti la prima forma di tutela della salute e come l’amministrazione abbia il compito di promuovere azioni concrete a favore della comunità. In occasione dell’8 marzo, ha evidenziato, si è scelto di rafforzare il messaggio che la salute femminile costituisce una priorità, intervenendo sia sul piano clinico sia su quello psicologico.
Sulla stessa linea l’assessore alle Politiche Sociali, Marianna Carbutti, che ha evidenziato il valore dell’accesso gratuito ai servizi sanitari e di ascolto. L’iniziativa punta a ridurre eventuali barriere economiche o informative, favorendo una maggiore consapevolezza rispetto agli strumenti di prevenzione disponibili sul territorio.
Le attività si inseriscono nel quadro delle politiche locali dedicate alla promozione della salute e alla costruzione di una rete di sostegno rivolta alle donne, con un approccio integrato che unisce prevenzione medica e attenzione alla dimensione psicologica.
Castellabate, per l’8 marzo screening oncologici gratuiti e sportello psicologico
Il primo appuntamento è fissato per il 5 marzo, a partire dalle ore 15, presso il Poliambulatorio di Santa Maria, dove – in collaborazione con l’ASL Salerno – si terrà una giornata dedicata agli screening oncologici gratuiti. L’iniziativa rientra nelle attività di prevenzione finalizzate alla diagnosi precoce dei tumori, strumento ritenuto essenziale per aumentare le possibilità di cura e ridurre la mortalità.Nel dettaglio, sarà possibile sottoporsi allo screening per la cervice uterina, al controllo per il tumore al colon retto e alla mammella. Si tratta di esami inseriti nei programmi di prevenzione riconosciuti a livello sanitario e destinati a favorire l’emersione tempestiva di eventuali patologie in fase iniziale.
Novità dell’edizione 2026 è l’attivazione di uno sportello di ascolto psicologico riservato alle donne. Il servizio sarà operativo lunedì 9 marzo, su prenotazione, presso l’Ufficio Politiche Sociali in via G. Amodio, a Santa Maria, dalle 9.30 alle 13.30. L’obiettivo è offrire uno spazio di confronto e supporto professionale, con particolare attenzione al benessere emotivo e alla gestione di situazioni di disagio personale o familiare.
Il sindaco di Castellabate, Marco Rizzo, ha sottolineato come la prevenzione rappresenti la prima forma di tutela della salute e come l’amministrazione abbia il compito di promuovere azioni concrete a favore della comunità. In occasione dell’8 marzo, ha evidenziato, si è scelto di rafforzare il messaggio che la salute femminile costituisce una priorità, intervenendo sia sul piano clinico sia su quello psicologico.
Sulla stessa linea l’assessore alle Politiche Sociali, Marianna Carbutti, che ha evidenziato il valore dell’accesso gratuito ai servizi sanitari e di ascolto. L’iniziativa punta a ridurre eventuali barriere economiche o informative, favorendo una maggiore consapevolezza rispetto agli strumenti di prevenzione disponibili sul territorio.
Le attività si inseriscono nel quadro delle politiche locali dedicate alla promozione della salute e alla costruzione di una rete di sostegno rivolta alle donne, con un approccio integrato che unisce prevenzione medica e attenzione alla dimensione psicologica.

