Con l'avvio della stagione estiva, sulle spiagge del comune di Castellabate si registrano i primi episodi di occupazione abusiva degli arenili liberi. Alcuni bagnanti, nel tentativo di accaparrarsi i posti migliori in riva al mare, hanno lasciato ombrelloni e lettini incustoditi durante la notte, una pratica vietata che compromette l'accesso pubblico e il decoro del litorale.
Castellabate, occupazione abusiva degli arenili: scattano i primi sequestri dell'estate 2025
A contrastare il fenomeno ci ha pensato un'azione sinergica tra la
Polizia Municipale e l'Ufficio
Locale Marittimo della
Guardia Costiera. Le forze dell'ordine sono intervenute direttamente sulle spiagge,
sequestrando centinaia di attrezzature balneari posizionate illegalmente. I sequestri sono stati eseguiti in base a quanto previsto dall'Ordinanza Sindacale e dal Codice della Navigazione, che vietano espressamente tali comportamenti.
Ai trasgressori, per poter riottenere i beni sottratti, sarà richiesto il
pagamento di una sanzione amministrativa pari a circa
1.000 euro. Un deterrente significativo, pensato per scoraggiare pratiche che
violano la libera fruizione del demanio marittimo.
Controlli rafforzati lungo tutto il litorale
Questa operazione rappresenta solo l'inizio della campagna di
controlli previsti per l'estate 2025. L'amministrazione comunale e le autorità preposte hanno già annunciato
l'intensificazione delle
verifiche, che continueranno con maggiore frequenza nei prossimi
mesi. L'obiettivo è
garantire a cittadini e turisti un accesso libero e ordinato alle spiagge pubbliche, preservando nel contempo la sicurezza e il rispetto delle normative vigenti.