Il dibattito sulla sicurezza delle spiagge salernitane si infiamma a margine del Consiglio comunale, accendendo i riflettori sullo stato dell'arenile interessato dalle recenti operazioni di ripascimento.
A sollevare il caso con forza è l'esponente di Forza Italia, Gabriele Casaburi, che ha chiesto un provvedimento drastico per il tratto di costa del lungomare di Torrione, pronunciando parole inequivocabili: «La spiaggia di Universo Beach, sul lungomare di Torrione, va chiusa».
Per rendere efficace l'eventuale provvedimento di chiusura, l'opposizione propone una strategia di vigilanza stringente. Casaburi ha suggerito di non limitarsi alla semplice installazione di cartelli di divieto, ma di impiegare attivamente il Nucleo Operativo Sicurezza della Polizia Municipale per presidiare fisicamente i varchi d'accesso all'arenile, impedendo l'ingresso dei bagnanti.
La presa di posizione giunge in un momento di forte apprensione per il litorale di Torrione. Le stesse autorità sanitarie locali hanno già invitato la cittadinanza alla massima prudenza e al rispetto delle aree interdette, in attesa che ulteriori e definitivi accertamenti di laboratorio facciano piena luce sulla composizione dei materiali utilizzati per il ripascimento della spiaggia.
A sollevare il caso con forza è l'esponente di Forza Italia, Gabriele Casaburi, che ha chiesto un provvedimento drastico per il tratto di costa del lungomare di Torrione, pronunciando parole inequivocabili: «La spiaggia di Universo Beach, sul lungomare di Torrione, va chiusa».
Caso ripascimento, Gabriele Casaburi: «Universo Beach va chiusa»
La richiesta dell'esponente dell'opposizione si basa sui risultati delle analisi ambientali diffuse nei giorni scorsi. Secondo quanto sostenuto dal consigliere di minoranza, le sostanze e i materiali rilevati sulla spiaggia potrebbero comportare potenziali rischi per la salute pubblica, rappresentando un pericolo concreto soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. Da qui la sollecitazione a firmare un divieto d'accesso assoluto per salvaguardare l'incolumità dei frequentatori della zona.Per rendere efficace l'eventuale provvedimento di chiusura, l'opposizione propone una strategia di vigilanza stringente. Casaburi ha suggerito di non limitarsi alla semplice installazione di cartelli di divieto, ma di impiegare attivamente il Nucleo Operativo Sicurezza della Polizia Municipale per presidiare fisicamente i varchi d'accesso all'arenile, impedendo l'ingresso dei bagnanti.
La presa di posizione giunge in un momento di forte apprensione per il litorale di Torrione. Le stesse autorità sanitarie locali hanno già invitato la cittadinanza alla massima prudenza e al rispetto delle aree interdette, in attesa che ulteriori e definitivi accertamenti di laboratorio facciano piena luce sulla composizione dei materiali utilizzati per il ripascimento della spiaggia.

