Ieri, sabato 19 dicembre, a Caserta, in piazza Margherita, una folla di giovani era per strada a festeggiare. L'ordinanza 'anti aperitivi' e anti assembramenti su Caserta, Aversa e Santa Maria Capua Vetere non ha funzionato. Nonostante divieti, controlli e anche 'minacce' di sanzioni, migliaia di persone si sono riversate in strada per 'festeggiare' questo ultimo weekend prima del Natale.
Folla in piazza Margherita a Caserta, l'ordinanza non ha funzionato
Che fosse un fine settimana delicato lo avevano capito anche i 3 sindaci di Caserta (Carlo Marino), Aversa (Alfonso Golia) e Santa Maria Capua Vetere (Antonio Mirra). I sindaci avevano chiesto un confronto con Prefetto, Questore e massimi vertici provinciali dei Carabinieri e Finanza. Dopo il confronto emerse l'esigenza dell'ordinanza di "divieto di consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche, aperte al pubblico e soggette ad uso pubblico", per i giorni 19 e 20 dicembre, dalle ore 11 alle 22 (oltre ai divieti già previsti dal Dpcm del 3 dicembre 2020 e dalle ordinanze regionali).
Caserta: tra assembramenti e bar ancora aperti
Peccato che le foto parlino da sole e che a Caserta nella serata di ieri c'è stata vera e propria folla in piazza Margherita. Questo è stato possibile anche perché in centro a Caserta, tra tanti bar chiusi, c’è anche chi ha pensato di far il furbo, continuando a vendere in asporto anche oltre le 11. Mentre i ragazzi, in serata, si sono ammassati anche nei pressi del supermercato Carrefour aperto h24 per rifornirsi di sfizi e bevande, restando in strada finché possibile. In pratica fatta l'ordinanza, trovato l'inganno. Code chilometriche di automobili e giovani in strada veramente fino a notte fonda. Contro ogni divieto e contro anche il 'coprifuoco' che sarebbe dovuto scattare alle 22.

