Il porto di Marina di Casal Velino ha avviato l'iter per i lavori di rimozione della posidonia per un importo di oltre 300mila euro. Lo riporta InfoCilento.
Nel corso degli anni, fenomeni ciclici di insabbiamento hanno ridotto l'accessibilità e la fruibilità dello specchio acqueo interno, con conseguenze significative sull'economia locale. La situazione si è ulteriormente deteriorata dopo gli eventi meteo-marini avvenuti a fine 2025, che hanno determinato un rapido accumulo di sabbia mista ad alghe, ostacolando persino l'ingresso delle imbarcazioni. Inoltre, le alghe in stato di degradazione rappresentano un rischio per la salute pubblica, incidendo negativamente sulle condizioni generali del porto.
Il quadro economico del progetto assegna 201.640,84 euro al totale dei lavori, suddivisi tra 197.790,84 euro per i lavori stessi e 3.850,00 euro destinati alla sicurezza non soggetta a ribasso. Vengono inoltre previsti 30.000,00 euro per le spese di manodopera. Le risorse a disposizione ammontano a 117.479,33 euro, portando l'importo complessivo dell'operazione a 319.120,17 euro.
Due vicende, tanto diverse quanto significative, che mettono in evidenza temi di manutenzione infrastrutturale e tutela territoriale, ricordando l'importanza di una gestione responsabile per il bene delle comunità coinvolte.
Casal Velino: 300mila euro per la rimozione della posidonia
Il porto di Marina di Casal Velino sta affrontando un problema storico legato all'insabbiamento e all'accumulo di alghe, che ne penalizzano gravemente la funzionalità. Per contrastare questa situazione, la Giunta Comunale ha avviato l'iter per la rimozione delle biomasse e il ripristino del fondale portuale, con un investimento complessivo pari a 319.120,17 euro.Nel corso degli anni, fenomeni ciclici di insabbiamento hanno ridotto l'accessibilità e la fruibilità dello specchio acqueo interno, con conseguenze significative sull'economia locale. La situazione si è ulteriormente deteriorata dopo gli eventi meteo-marini avvenuti a fine 2025, che hanno determinato un rapido accumulo di sabbia mista ad alghe, ostacolando persino l'ingresso delle imbarcazioni. Inoltre, le alghe in stato di degradazione rappresentano un rischio per la salute pubblica, incidendo negativamente sulle condizioni generali del porto.
Il progetto: interventi urgenti per salvaguardare la stagione turistica
Per evitare che l'assenza di interventi pregiudichi il regolare svolgimento della stagione estiva, l'Amministrazione Comunale ha incaricato l'Ufficio Tecnico di elaborare un piano operativo. L'intervento prevede il livellamento del fondale e la rimozione delle alghe accumulate, mirando a garantire la piena funzionalità del porto.Il quadro economico del progetto assegna 201.640,84 euro al totale dei lavori, suddivisi tra 197.790,84 euro per i lavori stessi e 3.850,00 euro destinati alla sicurezza non soggetta a ribasso. Vengono inoltre previsti 30.000,00 euro per le spese di manodopera. Le risorse a disposizione ammontano a 117.479,33 euro, portando l'importo complessivo dell'operazione a 319.120,17 euro.
Copertura finanziaria e programmazione
La spesa complessiva sarà suddivisa su più capitoli di bilancio: 149.042,33 euro sono assegnati al capitolo 2583106, 138.500,00 euro al capitolo 123301 e 31.577,84 euro al capitolo 123101. L’intervento è stato inserito nel piano triennale delle Opere Pubbliche per il periodo 2026-2028, con una previsione di spesa integrale di 319.120,17 euro già programmata per il 2026.Due vicende, tanto diverse quanto significative, che mettono in evidenza temi di manutenzione infrastrutturale e tutela territoriale, ricordando l'importanza di una gestione responsabile per il bene delle comunità coinvolte.

