Si è chiusa con un duro scontro tra periti tecnici l'ultima udienza, prima della sosta estiva, del processo sui presunti appalti pilotati nel comune di Capaccio Paestum come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Davanti ai giudici del Tribunale di Vallo della Lucania, la difesa dell'ex sindaco Franco Alfieri ha dato battaglia per oltre due ore attraverso le testimonianze degli ingegneri Marco De Ligio e Christopher Immediato, consulenti di fiducia dell'ex primo cittadino, ai quali si è aggiunto il perito informatico del coimputato De Rosa.
I tecnici hanno analizzato i faldoni dell'accusa, provando a smontare le relazioni della Procura e offrendo ai giudici una ricostruzione alternativa sulle procedure di gara finite nel mirino degli inquirenti.
Al termine della seduta a Palazzo di Giustizia, l'avvocato Domenico Antonio D'Alessandro, difensore del politico cilentano, ha ribadito la volontà del suo assistito di affrontare l'intero impianto accusatorio senza sottrarsi al giudizio: «Franco Alfieri ha tutto l'interesse a chiarire la sua posizione e lo sta facendo È un personaggio pubblico e sente il dovere di spiegare quanto ha fatto. Non ci siamo mai difesi dal processo, ma nel processo: è pronto a rispondere punto per punto a ogni accusa».
Davanti ai giudici del Tribunale di Vallo della Lucania, la difesa dell'ex sindaco Franco Alfieri ha dato battaglia per oltre due ore attraverso le testimonianze degli ingegneri Marco De Ligio e Christopher Immediato, consulenti di fiducia dell'ex primo cittadino, ai quali si è aggiunto il perito informatico del coimputato De Rosa.
I tecnici hanno analizzato i faldoni dell'accusa, provando a smontare le relazioni della Procura e offrendo ai giudici una ricostruzione alternativa sulle procedure di gara finite nel mirino degli inquirenti.
Capaccio Paestum, processo appalti truccati: i periti difendono Alfieri
Il focus del dibattimento si è concentrato sulla regolarità dei rapporti commerciali intercorsi tra le società Dervit e Alfieri Impianti. Secondo i legali dell'ex capo dell'amministrazione di Capaccio Paestum, i contratti esaminati rispetterebbero appieno le normative vigenti. La strategia difensiva punta a dimostrare la totale estraneità di Franco Alfieri rispetto alla gestione e alla struttura societaria della Alfieri Impianti, un nodo centrale dell'inchiesta che i difensori contano di chiarire definitivamente alla ripresa delle udienze, fissata per il prossimo 10 settembre.Al termine della seduta a Palazzo di Giustizia, l'avvocato Domenico Antonio D'Alessandro, difensore del politico cilentano, ha ribadito la volontà del suo assistito di affrontare l'intero impianto accusatorio senza sottrarsi al giudizio: «Franco Alfieri ha tutto l'interesse a chiarire la sua posizione e lo sta facendo È un personaggio pubblico e sente il dovere di spiegare quanto ha fatto. Non ci siamo mai difesi dal processo, ma nel processo: è pronto a rispondere punto per punto a ogni accusa».

