Scongiurata l'interruzione dei trattamenti salvavita per le migliaia di malati oncologici in Campania. La Giunta regionale, guidata dal presidente Roberto Fico — che detiene la delega alla Sanità —, ha approvato il provvedimento che definisce i tetti di spesa 2026 per i centri privati accreditati di radioterapia, realtà che coprono circa il 70% dell'intero fabbisogno convenzionato del Servizio Sanitario Regionale.
I punti centrali del provvedimento approvato:
Campania, la Giunta sblocca i tetti di spesa per la radioterapia
L'atto di Palazzo Santa Lucia pone fine a una prolungata incertezza amministrativa: le strutture operavano infatti in proroga sugli accordi del 2025, a loro volta recepiti solo in via provvisoria. Il mancato aggiornamento dei tetti per l'anno in corso aveva portato le aziende sanitarie private ad preannunciare la sospensione delle erogazioni.I punti centrali del provvedimento approvato:
- Sottoscrizione dei contratti: confermati per il 2026 i tetti individuali stabiliti nel 2025. Le intese tra Asl e centri privati dovranno essere formalizzate entro 20 giorni dall'adozione della delibera.
- Rimodulazione delle penali sugli sforamenti: l'abbattimento tariffario per le prestazioni eccedenti i tetti fissati, che nel 2025 ammontava al 35%, viene ridotto a una quota variabile compresa tra il 25% (agosto-settembre) e il 15% (novembre-dicembre), stabilizzando la media annua intorno al 20%.
- Acconti e verifiche: resta invariato l'acconto mensile (85% della produzione da gennaio a giugno, 80% da luglio). Parallelamente, entro il 31 agosto verrà insediato un tavolo tecnico regionale di monitoraggio per valutare mensilmente le prestazioni erogate e la loro appropriatezza clinica.

