Nella mattinata di domenica 5 luglio si è svolta la cerimonia di intitolazione del chiostro dell’ex Convento di Sant’Antonio di Caggiano a Suor Sara Lamattina, al secolo Adriana Lamattina, religiosa dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, prematuramente scomparsa nel 2007.
Nata il 25 agosto 1960, da Domenico Lamattina e Angela Morrone, Suor Sara fu battezzata proprio nella Chiesa di Sant’Antonio di Padova. La sua vita è stata segnata da una profonda vocazione religiosa, vissuta con umiltà, dolcezza e spirito di servizio. Dopo l’ingresso in comunità nel 1981, il noviziato a Salerno e la professione religiosa a Roma, ha dedicato la propria esistenza alla fede, alla fraternità e all’amore verso il prossimo.
La frase scelta per ricordarla — “Si prendono più mosche con una goccia di miele che con un barile d’aceto” — racconta bene il tratto più bello della sua testimonianza: la forza della mitezza, della bontà e della gentilezza.
L’Amministrazione Comunale di Caggiano, rappresentata dal Vicesindaco dott. Pasquale Lamattina, ha voluto condividere questo momento di memoria e riconoscenza, che restituisce alla comunità il ricordo vivo di una donna di fede profondamente legata alle proprie radici. Oggi Caggiano custodisce il nome di Suor Sara in un luogo carico di storia, spiritualità e memoria.
Caggiano, il chiostro dell’ex Convento di Sant’Antonio intitolato a Suor Sara Lamattina
Nella mattinata di domenica 5 luglio, alla presenza di amici, familiari, consorelle e cittadini, si è svolta la cerimonia di intitolazione del chiostro dell’ex Convento di Sant’Antonio di Caggiano a Suor Sara Lamattina, al secolo Adriana Lamattina, religiosa dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, prematuramente scomparsa nel 2007.Nata il 25 agosto 1960, da Domenico Lamattina e Angela Morrone, Suor Sara fu battezzata proprio nella Chiesa di Sant’Antonio di Padova. La sua vita è stata segnata da una profonda vocazione religiosa, vissuta con umiltà, dolcezza e spirito di servizio. Dopo l’ingresso in comunità nel 1981, il noviziato a Salerno e la professione religiosa a Roma, ha dedicato la propria esistenza alla fede, alla fraternità e all’amore verso il prossimo.
La frase scelta per ricordarla — “Si prendono più mosche con una goccia di miele che con un barile d’aceto” — racconta bene il tratto più bello della sua testimonianza: la forza della mitezza, della bontà e della gentilezza.
L’Amministrazione Comunale di Caggiano, rappresentata dal Vicesindaco dott. Pasquale Lamattina, ha voluto condividere questo momento di memoria e riconoscenza, che restituisce alla comunità il ricordo vivo di una donna di fede profondamente legata alle proprie radici. Oggi Caggiano custodisce il nome di Suor Sara in un luogo carico di storia, spiritualità e memoria.

